Bim, Castellalto si è astenuta «Manca un indirizzo chiaro»

9 Giugno 2015

CASTELLALTO. L’assenza di un’agenda politica chiara e definita per un ente che invece dovrebbe rappresentare un valore aggiunto per il territorio motiva l'astensione dal voto del sindaco di...

CASTELLALTO. L’assenza di un’agenda politica chiara e definita per un ente che invece dovrebbe rappresentare un valore aggiunto per il territorio motiva l'astensione dal voto del sindaco di Castellalto all'elezione del presidente del Bim di giovedì scorso. «Il Bim gestisce una parte dei soldi che i cittadini versano all’Enel, contributi che potrebbero essere spesi sul sociale, per il dissesto idrogeologico che affligge molti territori dei nostri Comuni, e tanto altro ancora», ha affermato Vincenzo Di Marco, «Eleggere un presidente senza governance, senza una gestione ed un indirizzo per l’ente rischia di confermare una linea d’azione che per i cittadini è tutto fuorché chiara».

Per il sindaco, la scelta non riguarda la candidatura unica di Franco Iachetti, riconfermato alla guida del Bim Vomano-Tordino fino al 7 febbraio 2017. Il Comune di Castellalto continuerà a dare il suo contributo, ma il sindaco sottolinea che nei prossimi giorni si dovrà discutere nelle sedi più opportune «di un’agenda di governo più conforme a ciò che i cittadini ritengono utile». (c.d.g.)