Bim, ipotesi Ciapanna per il centrosinistra

21 Settembre 2022

Il consigliere comunale teramano è in corsa per sfidare Di Nicola alla presidenza del consorzio 

TERAMO. Il consigliere comunale di Teramo Graziano Ciapanna sarebbe lo sfidante del vice sindaco di Torricella Marco Di Nicola alle elezioni per il nuovo presidente del Consorzio Bim dopo le dimissioni di Giuseppe D’Alonzo. Il suo nome che circola da tempo e che sarebbe quello scelto nell’ultima delle tante riunioni tra i rappresentanti del centrosinistra: l’ufficialità, però, non c’è ancora. Ciapanna non ha confermato, preferendo non rilasciare dichiarazioni.Tuttavia per essere candidato dovrebbe essere delegato all’assemblea consortile, ruolo che in questo momento non ha, ma al quale potrebbero provvedere il Comune di Teramo o un Comune montano della Laga, come, secondo indiscrezioni, quello di Rocca Santa Maria. Nel frattempo Di Nicola ha confermato la sua candidatura, la seconda dopo le elezioni del maggio scorso quando è stato battuto per due voti da D’Alonzo. «Ritorno in campo sperando di trovare un accordo bipartisan per una elezione trasversale e condivisa», spiega, «nelle prossime ore presenterò le firme per la candidatura ufficiale che sono di più rispetto all’ultima volta». Il ritorno alle urne dovrebbe esserci entro 60 giorni dalla presentazione delle dimissioni del presidente, quindi entro il 13 novembre, ma un quinto dell’assemblea consortile costituita da 26 Comuni e 37 rappresentanti ha richiesto che i delegati si riuniscano entro il 4 ottobre per l’elezione del nuovo presidente e per la ratifica della variazione di bilancio. È lo stesso Di Nicola a far notare che «nel breve mandato di D’Alonzo sono state convocate e poi annullate tre assemblee esponendo l’ente a gravissimi danni conseguenti alla mancata approvazione di atti contabili importanti e alla non ratifica entro 60 giorni della variazione di bilancio approvata in via d’urgenza dal direttivo lo scorso 7 luglio con il rischio di perdere la somma di 100mila euro destinata a Comuni e associazioni».
Adele Di Feliciantonio