Bim, verso l’intesa sulla nuova presidenza

Convocata per giovedì la riunione d’insediamento dell’assemblea, D’Alonzo resta favorito per il ruolo
TERAMO . I giochi non sono ancora fatti, anzi ufficialmente devono essere ancora aperti, ma si sta profilando un’intesa sul nuovo assetto del Bim. Il Consorzio del bacino imbrifero del Vomano e del Tordino, che raccoglie 26 comuni in gran parte dell’entroterra, rinnoverà a breve i propri organi dirigenti nel segno di un’ampia convergenza, salvo sorprese dovute alla volatilità della politica.
Il primo passo formale sarà compiuto giovedì prossimo, quando si riunirà l’assemblea per la convalida della designazione dei 37 delegati, quasi tutti sindaci più qualche altro rappresentante di Comuni cui spettano due posti. A quel punto, ricostituita l’assemblea scaduta l’8 marzo con la conclusione del mandato, si procederà a un’ulteriore convocazione per l’elezione del presidente. Il candidato più accreditato resta il sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo, espressione del centrosinistra, ma sul cui nome si ritroverebbero anche rappresentanti del centrodestra provinciale.
Sarebbe lui, in sostanza, nonostante la sua chiara appartenenza politica, il garante dell’equidistanza dell’ente che finanzia un’ampia gamma di iniziative e progetti in diverse realtà territoriali. Il centrodestra aveva posto una sorta di candidatura esplorativa, tesa a verificare eventuali convergenze da questa parte del campo, indicando Luca Di Girolamo, assessore ai lavori pubblici a Comune. La sua investitura, però, cederebbe il passo di fronte all’intesa bipartisan che dovrebbe portare D’Alonzo alla guida del Bim per il prossimo triennio.
L’esito, però, è tutt’altro che blindato. Le candidature alla presidenza, infatti, saranno formalizzate solo dopo l’assemblea di insediamento del nuovo consiglio. Per concorrere alla guida del consorzio servono le firme di almeno 13 delegati che sostengano una candidatura. D’Alonzo riceverà di sicuro la designazione, ma fino all’ultimo momento non si può escludere che emerga qualche aspirante all’incarico appoggiato da una cordata alternativa.
L’orientamento, per quanto emerso finora, non sarebbe quello di andare alla conta, per cui il sindaco di Crognaleto avrebbe tutte le possibilità di assumere già prima di Pasqua, quando si riunirà l’assemblea elettiva, il ruolo di presidente del Bim. I suoi stessi sostenitori, però, sanno che gli scenari in politica possono cambiare da un momento all’altro, per cui aspettano a dare per acquisito il risultato. (g.d.m.)

