Bimba azzannata dal cane, scatta l’inchiesta
Pineto, la Procura apre un fascicolo per lesioni colpose e i genitori potrebbero essere indagati
PINETO. Un passaggio obbligato dopo il rapporto della polizia. Da ieri mattina il caso della bambina di cinque anni azzannata dal cane di casa è diventato un fascicolo giudiziario aperto dal sostituto procuratore Stefano Giovagnoni. L’ipotesi di reato è quella di lesioni colpose e, molto probabilmente, già nelle prossime ore (dopo aver chiarito una questione tecnica di procedibilità) saranno iscritti i nomi degli indagati. Ovvero la mamma e il papà della piccola nella loro veste di proprietari dell’animale, un alaskan malamute di grossa taglia che ha azzannato la bambina. La piccola , dopo aver subito un intervento chirurgico al volto, resta ricoverata nel reparto di chirurgia plastica infantile all’ospedale Salesi di Ancona con una prognosi di trenta giorni. L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio del 25 aprile a Scerne di Pineto. La piccola stava accarezzando il cane di famiglia, quando l’animale le si è rivoltato contro. E’ stato un attimo e ha azzannato la piccola al volto. I genitori appena hanno sentito le urla della piccola l’hanno messa in salvo e senza nemmeno chiamare l’ambulanza l’hanno portata a tutta velocità al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo. La piccola è arrivata al Mazzini intorno alle 19 con il volto pieno di sangue. Il cane infatti le ha azzannato più volte il viso, causandole ferite profonde al naso e a una guancia e lesioni meno gravi sotto gli occhi. Dopo un primo intervento al pronto soccorso dell’ospedale teramano, è scattato il trasferimento all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. (d.p.)
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