Bimba di quattro anni rischia di annegare

La piccola di San Nicolò è stata recuperata dai bagnini ed è stata ricoverata nella rianimazione pediatrica di Ancona
GIULIANOVA. Sfiorata un’altra tragedia del mare ieri mattina nelle acque antistanti il litorale giuliese. Una bambina di appena quattro anni di San Nicolò ha rischiato di annegare e adesso è ricoverata in rianimazione. Erano attorno alle 11 quando Sara D’Ambrosio, 20 anni, addetta al salvamento per la cooperativa di bagnini “Mare Sicuro”, si è accorta che qualcosa non andava in un tratto di mare, poco distante dalla riva, dove stavano facendo il bagno diversi bambini dell’asilo nido “Il Grillo Parlante”, gestito da una cooperativa di San Nicolò a Tordino, che ha organizzato un campus estivo allo stabilimento Caprice di Giulianova. L’intuito dell’addetta al salvamento è stato determinante per individuare la bimba finita sott’acqua. Forse un avvallamento o una buca sulla sabbia del fondo ha determinato la perdita di equilibrio da parte della bambina che si è trovata improvvisamente in grossa difficoltà. La D’Ambrosio si è precipitata immediatamente verso la piccola e nel frattempo ha allertato il suo collega Giammarco Laurenzi, 27 anni ed esperto di cose di mare, che è intervenuto a sua volta. I due hanno trasportato a riva la bimba, che era priva di sensi, e le hanno praticato un massaggio cardiaco. La piccola aveva ingoiato e respirato acqua e così gli addetti al salvamento l’hanno messa su un fianco praticando le manovre adatte per consentire l’espulsione del liquido inalato. A quel punto la bambina si è un po’ ripresa. Nel frattempo è giunta sul posto un’ambulanza del 118 con medico a bordo per le prime cure del caso. Al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova le è stato diagnosticato un principio di annegamento, ma non essendoci il reparto di pediatria è stato disposto il trasferimento immediato al Mazzini di Teramo. Qui i medici hanno constatato le precarie condizioni e della bambina ed hanno disposto, sulla base di un quadro clinico preoccupante, il trasferimento immediato con l’elicottero del 118 all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, dove la bimba è stata ricoverata nella rianimazione con prognosi riservata, anche se non sembra, da quanto si è appreso, che corra pericolo di vita.
I dettagli della vicenda, sulla quale sarà aperta un’inchiesta da parte della guardia costiera, non sono ancora chiari. Il gruppo di bambini della colonia estiva era adeguatamente sorvegliato per cui non si capisce come abbia fato la bimba a finire sott’acqua. La notizia dello scampato annegamento ha in breve tempo fatto il giro della provincia, dove ha destato una forte impressione anche in riferimento ai fatti analoghi che sono accaduti nei giorni scorsi, con la morte per annegamento del 14enne Moahmed, sempre nelle acque di Giulianova, e di un turista milanese a Villa Rosa di Martinsicuro. Senza trascurare l’episodio del pedalò che si è ribaltato in mare a Giulianova perché a bordo vi erano saliti sette ragazzi mentre il natante ne può trasportare solo quattro.
Francesco D’Antonio, presidente della cooperativa “Costa Sicura”, commenta: «Ogni giorno sono tanti i bambini che affollano le nostre spiagge. Con il nostro personale addetto cerchiamo di fare più del massimo per garantire la loro sicurezza. Ma genitori e sorveglianti ci devono aiutare, non siamo supereroi». All’interno dell’asilo privato “Il Grillo Parlante” bocche cucite. Nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni o fornire testimonianze sull’accaduto.
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