Bimbo caduto vicino alla fontana, nessun risarcimento

ROSETO. Nessun risarcimento da parte del Comune di Roseto al bambino di 4 anni, R.L., caduto lo scorso 28 maggio sul lungomare centrale all’altezza della fontana. A causa della caduta il bambino si...
ROSETO. Nessun risarcimento da parte del Comune di Roseto al bambino di 4 anni, R.L., caduto lo scorso 28 maggio sul lungomare centrale all’altezza della fontana. A causa della caduta il bambino si ruppe una clavicola, oltre a varie escoriazioni gambe e braccia, e la famiglia si rivolse a un consulente, Sabatino Quatraccioni, per avere un risarcimento danni da parte dell’ente. La scorsa settimana però Quatraccioni ha ricevuto la lettera dall’Aic Broker srl, la società di assicurazione alla quale si è rivolta il Comune, con la comunicazione di rigetto della richiesta di risarcimento. «Da accertamenti svolti», si legge nella lettera, «si evidenziava che nel luogo del sinistro non è presente alcuna anomalia tale da costituire insidia: la presenza di un tratto di pavimentazione bagnato nelle vicinanze di una fontana che eroga acqua a getto continuo è da ritenersi conseguenza del normale funzionamento della stessa». Motivazione assurda secondo Quatraccioni, che ora è costretto a fare causa al Comune. «Io non ho parole», dice, «a parte che oltre l’acqua c’era anche la sabbia, e questo non può essere visibile. Inoltre come si fa a dire che l’acqua presente sul lungomare è conseguente al normale funzionamento della fontana? Le griglie alla base della fontana dovrebbero contenere il flusso, ma evidentemente non ce la fanno. Forse sarebbe necessario un intervento del Comune per risolvere la problematica». (l.v.)
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