Bimbo lasciato sullo scuolabus, altre indagini

27 Luglio 2023

Il pm Zani delega ulteriori accertamenti per ricostruire i fatti, non si escludono nuovi avvisi

CAMPLI. Nuovi accertamenti e attività per identificare altri profili i cui nomi potrebbero finire le registro degli indagati: va avanti l’inchiesta della Procura sul caso del bimbo di tre anni dimenticato per otto ore su uno scuolabus a Campli.
Per i fatti è già indagata dell’assistente che in quell’occasione aveva la responsabilità dei piccoli sul mezzo. Per ora nel fascicolo del pm Francesca Zani c’è solo il suo nome e non quello dell’autista. L’accusa ipotizzata è quella di abbandono di minore, ma non è escluso che prossimamente possano arrivarne altre visto che i genitori del piccolo hanno fatto una integrazione di denuncia per lesioni e omissione di soccorso. Di recente, infatti, l’ avvocato Michele Gabriele Di Giuseppe che assiste i familiari, ha presentato una integrazione di denuncia con la certificazione medica (il referto del pronto soccorso è una diagnosi di disidratazione con una prognosi di sei giorni) e la contestazione del reato di omissione di soccorso. Secondo il legale «quando il bimbo è stato scoperto dopo ore nessuno ha chiamato un’ambulanza, cosa che secondo noi andava fatta».
Il fatto è avvenuto a fine giugno e solo il caso ha voluto che quel giorno le condizioni meteo non fossero buone e che quindi non ci fossero temperature alte che avrebbero potuto comportare conseguenze ben più drammatiche. Secondo una prima ricostruzione sembra che l’assistente non abbia controllato che sul bus non ci fosse più nessuno quando tutti gli altri bambini sono scesi per entrare alla scuola materna (che resta aperta fino alla fine di giugno e quindi in quei giorni il servizio di trasporto scolastico era in funzione). Così l’autista ha riportato il mezzo nel deposito per poi andare a riprenderlo nel pomeriggio quando i piccoli vengono prelevati dalla scuola e riaccompagnati nelle loro abitazioni. Solamente nel pomeriggio, dunque, si è accorto della presenza del piccolo e ha dato l’allarme. Successivamente sia l’assistente sia l’autista dello scuolabus sono stati sospesi dalla società Fratarcangeli che gestisce il servizio di trasporto scolastico da tempo esternalizzato dall’amministrazione di Campli.(d.p.)
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