Bimbo morto, accertate molte lesioni

13 Giugno 2021

Per l’autopsia traumi compatibili con una caduta e nessun segno di maltrattamenti. L’inchiesta è per omicidio colposo

MARTINSICURO. L’autopsia consegna le prime certezze nell’inchiesta sulla morte del piccolo Harmonj, il bimbo di 18 mesi caduto da una finestra del terzo piano a Martinsicuro.
L’esame ha escluso segni di maltrattamenti e ha evidenziato la presenza di molti traumi e lesioni che potrebbero essere compatibili con una caduta. Elementi a cui bisognerà aggiungere i risultati di ulteriori approfondimenti disposti dalla Procura e che entreranno a far parte della relazione dell’anatomopatologo Giuseppe Sciarra che ha eseguito l’esame su delega del pm Davide Rosati.
Per il momento si indaga per omicidio colposo conseguenza dell’omessa custodia ai danni di un minore e per questa ipotesi è indagata la mamma del piccolo che nella serata della tragedia era in casa insieme a un’amica. Agli investigatori la donna ha raccontato di essersi assentata qualche minuto in bagno e di aver perso di vista il piccolo che, secondo la sua ricostruzione, sarebbe salito sul lettino sistemato sotto alla finestra perdendo poi l’equilibrio. Al termine dell’autopsia il pm ha riconsegnato la salma ai familiari.
La tragedia è avvenuta poco dopo le 22 di giovedì, in via Marco Polo, una traversa che si trova a 15 metri dal lungomare di Martinsicuro. Tra i primi ad arrivare sul posto c’è stato un ristoratore della zona che ha raccontato: «Avevo appena chiuso il locale e stavo fumando una sigaretta davanti l’ingresso quando ho sentito grida disperate. Insieme ad alcune persone che si trovavano in zona siamo corsi verso il luogo da dove venivano le urla. Girato il piccolo viale dove si trova l’ingresso della palazzina abbiamo visto una donna che strillava "è caduto, è caduto" ed aveva in braccio il bambino. Nei concitati momenti ho notato solo che il bambino aveva escoriazioni sulla testa. Poi, tutti a chiamare il 118 e i carabinieri. E in poco tempo sono arrivati i soccorritori che hanno provato in tutti i modi a rianimare il bambino anche con il defibrillatore ma non c’è stato nulla da fare». In quel momento in casa con la mamma e il piccolo c’era un’altra donna connazionale mentre il papà del piccolo era fuori dall’appartamento. Il piccolo è nato nel dicembre del 2019 all’ospedale di Ascoli Piceno e la famiglia, dopo essere stata nelle Marche, da circa un anno vive nella piccola mansarda di Martinsicuro. Entrambi sono in regola con il permesso di soggiorno e il papà lavora nella zona. Il piccolo era l’unico figlio della coppia.
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