Bioscienze festeggia i venti anni
Domani convegno sulla facoltà fondata nel 1988 come Agraria
TERAMO. La facoltà di Bioscienze dell’università di Teramo celebra i venti anni dalla sua fondazione. Attivata come facoltà di Agraria nel 1998, con un solo corso di laurea, nel 2013 ha cambiato denominazione in Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali. Il cambiamento è coinciso con la fase espansiva della facoltà che oggi comprende non soltanto l’offerta e i contenuti scientifici di un dipartimento di agraria ma anche corsi e attività di ricerca nel settore delle biotecnologie. Sono cinque i corsi di laurea, due dei quali in lingua inglese: Scienze e tecnologie alimentari, Viticoltura ed enologia, Biotecnologie, Food science and technology, Reproductive Bbotechnologies. Un’offerta formativa che pone la facoltà punto di riferimento nel territorio nazionale, riconosciuta per l’eccellenza della sua ricerca e per le numerose collaborazioni internazionali.
Per festeggiare il ventennale domani, a partire dalle 9 e fino alle 16.30 nell’aula magna del campus universitario si terrà un convegno al quale parteciperanno studiosi e protagonisti che hanno contribuito allo sviluppo della facoltà teramana, ma anche alcune importanti aziende che hanno collaborato sul piano della ricerca e hanno portato al successo i laureati teramani. «Il convegno», ha precisato il preside Antonello Paparella, «inizia con uno spazio dedicato al presente e in particolare alla presentazione dell’offerta formativa dei corsi di laurea e dei due corsi di dottorato. Seguirà un passaggio dedicato al passato, con la ricostruzione dei momenti più importanti della storia della facoltà, attraverso le voci dei protagonisti che hanno contribuito a costituirla. Infine, nella tavola rotonda dedicata al futuro, le aziende illustreranno la loro visione del contesto industriale di domani e dei fabbisogni di conoscenza che l’università sarà chiamata a produrre».

