Bisenti, dedicata una statua al concittadino Ponzio Pilato
BISENTI. Una scultura di Ponzio Pilato, realizzata dall’artista napoletano Francesco Cretella con argilla per buona parte proveniente dal fiume Fino, verrà inaugurata oggi a mezzogiorno a Bisenti...
BISENTI. Una scultura di Ponzio Pilato, realizzata dall’artista napoletano Francesco Cretella con argilla per buona parte proveniente dal fiume Fino, verrà inaugurata oggi a mezzogiorno a Bisenti nella zona della rotonda. L’opera rientra nel progetto di rigenerazione urbana “Ratike” promosso dall'amministrazione comunale e ha visto la partecipazione di diversi artisti internazionali e locali con l'obiettivo di creare un percorso turistico basato sull'arte in strada. L’inaugurazione della scultura ha un perché: Ponzio Pilato sarebbe nato a Bisenti. Era un discendente della famiglia militare sannita dei Ponzi; un suo avo, Ponzio Aquila, partecipò alla congiura delle idi di marzo contro Giulio Cesare. I nobili “cesaricidi”, per legge, non potevano essere condannati a morte e vennero mandati in esilio nelle colonie romane. I Ponzi furono esiliati in quel di Berethra (antico nome di Bisenti, dal greco Baratron, “valle stretta e profonda”) dove il giovane Pilato, divenuto poi prefetto romano della Giudea, avrebbe appreso le tradizioni ebraiche e l’aramaico. In paese vi è una costruzione che è celebrata come la sua casa natale e dove si apprezza ancora la struttura di una domus romana. (a.d.f.)

