Bisenti, in 130 per la tredicesima Festa dell’emigrante

26 Aprile 2018

BISENTI. Partiti con una valigia di cartone tenuta con uno spago alla volta della Germania negli anni '70, sono tornati in Italia qualche anno dopo con una di fattura più moderna. Un simbolo che sa...

BISENTI. Partiti con una valigia di cartone tenuta con uno spago alla volta della Germania negli anni '70, sono tornati in Italia qualche anno dopo con una di fattura più moderna. Un simbolo che sa di conquista, di piccoli sogni realizzati, di sacrifici che hanno portato il loro, seppur piccolo, frutto e che riguarda moltissimi abitanti della valle del Fino, e non solo, che domenica si sono ritrovati a Bisenti nel ristorante L'Amicizia per la Festa dell'Emigrante. Una iniziativa, alla sua tredicesima edizione, voluta e organizzata da Emilio Delle Monache, anche lui ex emigrante e che ha riunito oltre 130 persone accomunate da questa pagina di vita. Molti di loro trovarono occupazione nella fabbrica automobilistica Volkswagen, nella cittadina di Wolfsburg, stabilimento che è arrivato a impiegare oltre 25mila persone. Oltre al pranzo conviviale ci sono state prove attoriali simpatiche e divertenti ispirate al dolore per la partenza e alla gioia del ritorno, una simpatica scenetta a cura di Delle Monache e Giuseppina Di Marco, sulla seconda guerra mondiale, la musica del Maccabarri e, per concludere, una torta ovviamente a forma di valigia.
Evelina Frisa
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