«Bisogna salvare la Ripe-San Giacomo»

Appello del Comune di Civitella alla Provincia per la strada chiusa dopo essere stata colpita da più calamità naturali
CIVITELLA DEL TRONTO. L’assessore alla viabilità del Comune di Civitella, Gennarino Di Lorenzo, chiede alla Provincia di Teramo interventi necessari al ripristino della viabilità sulla strada provinciale 53 (Ripe-San Giacomo), in quanto infrastruttura strategica dal punto di vista turistico nel comprensorio tra Ascoli Piceno a Civitella del Tronto, chiusa da circa tre anni perché gravemente danneggiata da più eventi: dal maltempo del 2015 che ha irrimediabilmente compromesso, con il cedimento di parte della carreggiata, il tratto che da Ripe arriva alle Casermette; dalla frana di Ripe, che nel marzo 2015 ha spazzato via un intero tratto di strada all’altezza della stessa frazione; e per finire dall'azione congiunta neve-sisma nel gennaio 2017, che ha provocato una slavina all'altezza del bivio di Cerqueto, compromettendo la stabilità del ponte.
«È noto a tutti che la Sp 53, che collega Ripe a San Giacomo, fa parte di un circuito strategico a sostegno di un'eccellente offerta turistica che collega i principali siti di notevolissima importanza dal punto di vista storico, culturale e naturalistico», spiega l’assessore Di Lorenzo, «nello specifico stiamo parlando di Civitella del Tronto, la cui fortezza risulta il monumento più visitato della Regione Abruzzo con circa 50mila visitatori l'anno; del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, delimitato proprio dalla Sp 53, al cui interno ci sono le grotte di San Michele Arcangelo e le Gole del Salinello, le cascate del Caccamo e la bellissima montagna dei Fiori; di San Giacomo, nota località sciistica nel periodo invernale ed affascinante in ogni stagione con la presenza di distese infinite di verde, tra boschi e pinete per gli amanti del trekking; ed infine di Ascoli Piceno, bellissima e frequentatissima città d'arte».
Al momento gli unici lavori effettuati e in via di ultimazione sono quelli sul tratto di Ripe tramite il Genio civile, fa sapere Di Lorenzo. Per quanto riguarda la problematica sul ponte all'altezza del bivio di Cerqueto, la stessa Provincia ha inoltrato al Genio civile la richiesta di interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali dal terremoto del 2016. Occorre anche procedere, sempre lungo la Sp 53 della Montagna dei Fiori, ai lavori di risanamento strutturale del ponticello sul torrente Vibrata al km 7+500.
«Il tratto delle Casermette, fortemente danneggiato dalle alluvioni con cedimento di parte di carreggiata in più punti, rimane ancora privo di qualunque programmazione da parte della Provincia di Teramo», afferma Di Lorenzo, che aggiunge di aver effettuato un sopralluogo tecnico con la stessa Provincia dal quale dovrebbe scaturire una programmazione economica.
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