Blackout, la corrente torna dopo 12 ore

9 Novembre 2014

TERAMO. E’ stata superata solo all’alba di ieri l'emergenza elettrica a Teramo. Le squadre di emergenza dell'Enel, intervenute nella serata di venerdì dopo il black out elettrico che ha...

TERAMO. E’ stata superata solo all’alba di ieri l'emergenza elettrica a Teramo. Le squadre di emergenza dell'Enel, intervenute nella serata di venerdì dopo il black out elettrico che ha disalimentato centinaia di utenze del capoluogo, hanno lavorato fino alle 6 di ieri mattina per garantire il riallaccio della corrente ad abitazioni, esercizi commerciali e uffici.

Ci sono state abitazioni che hanno riavuto la luce negli impianti dopo mezzora, altre come l'ospedale civile dopo cinque ore, altre addirittura dopo 12, ieri mattina. L'Enel sta valutando quali siano state le cause che hanno originato il disservizio, individuando in almeno 5 linee di media tensione quelle su cui ha avuto ripercussione il guasto iniziale.

Fonti non ufficiali vicine al gestore, in serata avevano individuato nella cabina primaria della Cona una delle zone da cui, a cascata, si sarebbe verificato il susseguirsi di distacchi di corrente. Sulla vicenda ieri mattina è intervenuto anche il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, che nello scorso periodo pasquale, ad aprile, dovette far fronte a un'altra grave emergenza, la disalimentazione di 21 mila contatori del gas in tutto il capoluogo per una improvvisa caduta di pressione, che lasciò per una settimana buona parte della città senza metano. Il primo cittadino ha definito «inaccettabile quanto accaduto» e che lunedì si farà sentire presso i vertici dell'Enel. «Un guasto può starci», ha osservato Brucchi, «ma non è concepibile che la corrente manchi così a lungo nelle case». Anche numerosi esercenti, quali titolari di ristoranti, pizzerie e bar hanno annunciato ricorso all'associazione dei consumatori per far valere le proprie ragioni.