Blitz dei carabinieri: scoperti in un rudere due antichi dipinti

Il ritrovamento in un casolare diroccato nella zona di Cortino Le opere risalgono a un periodo tra il XVI e il XVII secolo
TERAMO. Due antichi dipinti ritrovati in un casolare abbandonato di Cortino: a scoprirli i carabinieri di Teramo nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato proprio alla vigilanza di edifici abbandonati in luoghi isolati.
Così isolati che, proprio per questo, possono essere usati come siti di appoggio dove temporaneamente può essere nascosta della refurtiva. I due dipinti, che secondo i carabinieri sarebbero in mediocri condizione di conservazione, sono stati ritrovati nascosti tra le macerie di un edificio parzialmente crollato. Si tratta di due dipinti olio su tela di autori ignoto risalenti a un periodo tra il XVI e XVII secolo, privi di cornice, con rappresentazioni religiose.
In particolare in uno è dipinto san Vincenzo Ferreri mentre l’altro rappresenta La fuga in Egitto. I due beni, che sono stati sottoposti a sequestro, da una prima ricostruzione fatta dai carabinieri con molta probabilità sono stati rubati e probabilmente nascosti nel casolare forse in attesa di qualche passaggio. Magari uno scambio o una vendita.
Sull’episodio sono in corso le indagini condotte dai carabinieri di Teramo e da quelli del Nucleo tutela patrimonio culturale dell’Aquila coordinate e dirette dal sostituto procuratore di turno Enrica Medori.
L’obiettivo è quello di accertare il luogo di provenienza dei due dipinti, nonché individuare chi possa averli nascosti nel luogo dove sono stati ritrovati in quanto, secondo l’Arma, difficilmente presenti in origine nella zona. Ovvero, secondo i carabinieri, potrebbero essere provento di furto fato in un’altra zona della provincia o della regione. O magari anche fuori regione. Un ruolo fondamentale in questi accertamenti viene svolto dai carabinieri del Nucleo di tutela dell’Aquila, il reparto specializzato dell’Arma, che sta comparando i dipinti ritrovati con quelli presenti nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando carabinieri tutela patrimonio culturale.(d.p.)
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