Blitz di notte, sgomberate le spiagge libere

Martinsicuro, polizia locale e guardia costiera sequestrano oltre 300 tra ombrelloni e sdraio lasciati dopo il tramonto
MARTINSICURO. All’una di ieri notte è partito il sequestro delle attrezzature lasciate indebitamente sulle spiagge libere di Martinsicuro. Il raid, terminato alle cinque, ha visto il sequestro di 204 ombrelloni, 120 sedie a sdraio e tre tavoli per un totale di 328 pezzi che sono stati caricati su un camion del Comune e stoccati in un capannone comunale, dove resteranno prima di essere portati in discarica. I possessori degli articoli sequestrati possono farne richiesta, pagando però una salata multa che in genere scoraggia chiunque. Qualcuno ieri ha telefonato al comando della polizia locale chiedendo di poter rientrare in possesso dell’attrezzatura sequestrata ma alla risposta che, oltre a dimostrare la proprietà, bisognava pagare una sanzione di 516 euro per abbandono in spiaggia delle attrezzature, ha interrotto la telefonata.
Si tratta del primo blitz contro questo fenomeno che avviene quest’anno sulla spiaggia truentina. Il sequestro è iniziato a ridosso della foce del Vibrata ed è proseguito verso nord in tutte le spiagge libere della cittadina fino alla zona approdo. Al sequestro hanno partecipato quattro operai dell’ufficio manutenzione del Comune con un mezzo meccanico e un camion, due agenti della polizia locale e due della locale Capitaneria di porto.
Il fenomeno dell’abbandono in spiaggia delle attrezzature è frequente sulla spiaggia truentina. Infatti, c’è chi posiziona ombrelloni e sdraio nelle spiagge libere in prima fila a inizio stagione per poi portarli via a settembre, avendo a disposizione sempre un posto in prima fila ed essendo disposto anche a sacrificare ombrellone e sdraio invece di pagare la prima fila nelle concessioni demaniali.
Sandro Di Stanislao

