Bloccano una scalinata con cumuli di rifiuti

Protesta degli abitanti del palazzo bruciato a Colleatterrato contro la discarica davanti alle loro case
TERAMO. Da oltre due mesi sono senza casa e – oltre il danno la beffa – ormai da settimane l’ingresso del loro condominio è coperto da una discarica abusiva. Esasperati, ieri mattina gli sfollati della palazzina Ater di Colleatterrato Basso andata a fuoco a fine luglio hanno deciso di protestare bloccando con ammassi di rifiuti la scalinata esterna che collega l’area al centro del quartiere popolare. Un gesto che ha sortito l’effetto sperato: già nel primo pomeriggio i mezzi della Team sono entrati in azione liberando tutta l’area dalla montagna di rifiuti. Proprio la Team a inizio settembre aveva invitato i condomini a depositare, fuori dal palazzo devastato dal rogo doloso, tutto il materiale recuperato all’interno dei 18 appartamenti e non più utilizzabile. Giorno dopo giorno però, mentre la bonifica andava avanti, la discarica è cresciuta a dismisura soprattutto per colpa di incivili che hanno approfittato della situazione per abbandonare rifiuti di ogni genere. Il fatto era stato già segnalato all’Ater e alla Team dagli stessi sfollati, preoccupati anche per i rischi igienici e sanitari dovuti alla presenza della discarica. (f.m.)
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