Bloccata l’attività nell’ex Barnabei

5 Dicembre 2014

La Fiom chiede il perché: «Ci sono commesse da un milione»

TERAMO. Stop all’attività della Steel box del gruppo Las Mobili in affitto nella ex Alfiero Barnabei, dal 10 dicembre. «La segreteria Fiom Cgil», si legge in una nota del sindacato, «non comprende le motivazioni che hanno indotto la curatela a richiedere l'interruzione delle attività in presenza di commesse per circa un milione di euro a fronte del fatto che il bando di gara per la vendita delle attività è andato deserto. L'assemblea dei lavoratori della ex Alfiero Barnabei, nel prendere atto dei contenuti degli incontri svolti a più riprese su richiesta sindacale tra organi della procedura, giudice delegato, direzione Steelbox, all'unanimità aveva chiesto la prosecuzione delle attività nelle more della pubblicazione del nuovo bando e che vi fossero ulteriori approfondimenti sul piano industriale della Steebox srl».

La Fiom aveva inoltre proposto un accordo tra le parti che vincolasse la prosecuzione delle attività alla messa in sicurezza di macchinari e impianti. «La Fiom Cgil deve purtroppo constatare che le decisioni assunte dal tribunale di Teramo sono in assoluta controtendenza con l'orientamento storicamente consolidato nelle procedure fallimentari in merito alla sensibilità manifestata verso gli aspetti sociali», incalza la nota, «in questo caso sono stati pregiudicati 12 posti di lavoro, oltre alle potenzialità ancora da esplorare su possibili ulteriori riassorbimenti nel bacino professionale della ex Alfiero Barnabei. Nel ritenere in questo caso persino dubbia la tutela degli interessi della massa dei creditori riteniamo indispensabile approfondire tutti gli aspetti a tutela dei lavoratori attraverso apposite iniziative sindacali».