Bloccata la droga sintetica dall’Olanda

Sequestrata a Giulianova e Martinsicuro nei pacchi fatti arrivare dall’estero con dei corrieri. È la prima volta in Abruzzo
TERAMO. Create per essere più potenti di quelle tradizionali e pronte ad attrarre una platea di consumatori sempre più vasta: le nuove droghe sintetiche – da qualche tempo su scenari nazionali e internazionali – compaiono anche sul mercato locale arrivando direttamente dall’Olanda. I finanzieri della compagnia della guardia di finanza di Giulianova (guidati dal capitano Massimiliano Cerra) le hanno intercettato e bloccato in alcuni pacchi arrivati nelle abitazioni di due uomini residenti a a Giulianova e Martinsicuro. Nessun contatto o collegamento tra loro, se non la scelta di ordinare sul dark web quella che viene chiamata Nps, ovvero una nuova sostanza psicoattiva riconducibile alla cosiddetta classe dei catinoni sintetici. Si tratta di sostanza assimilabile alla cocaina.
I finanzieri, che avevano monitorato tutti i movimenti dall’acquisto alla consegna, sono entrati in azione con i cani una volta che i corrieri hanno consegnato i pacchi nelle abitazioni dei destinatari – due quarantenni di cui uno incensurato – successivamente denunciati per detenzione. Va detto che ormai da tempo l’Agenzia dell’Unione Europea sulle Droghe ha attivato un sistema di allerta precoce che riceve informazioni dai sistemi nazionali degli Stati membri ogni volta che una nuova sostanza viene identificata e caratterizzata e la inserisce nelle tabelle internazionali degli stupefacenti illeciti, abbreviando il più possibile l’intervallo di tempo in cui la sua vendita è libera. Le analisi tossicologiche eseguite dal laboratorio analisi dell’Arpa (l’agenzia regionale per l’ambiente) hanno consentito di identificare la sostanza sequestrata come Mdphp (3,4-metilenediossi-a-pirrolidinoesanoferone), un composto ad azione stimolante che agisce sul sistema nervoso centrale, strutturalmente correlato alle anfetamine e ad altri derivati sintetici a elevato potenziale psicoattive.
Secondo i tecnici del laboratorio il composto rientra tra le nuove sostanze psicoattive di particolare interesse tossicologico, spesso associate a una elevata variabilità compositiva, a una significativa pericolosità per la salute pubblica, a difficoltà di identificazione mediante i circuiti analitici convenzionali e a una rapida diffusione nei mercati illegali. Per la guardia di finanza, così come stabilito proprio dai tecnici dell’Arpa, le operazioni rappresentano i primi sequestri di questa sostanza registrati in Abruzzo. La pericolosità della sostanza è particolarmente elevata: secondo le valutazioni tecniche, sarebbero sufficienti circa 0,2 grammi per costituire una singola dose, mentre il potere stimolante risulterebbe notevolmente superiore rispetto a quello della cocaina, con effetti che possono comportare gravi conseguenze fisiche e psichiche per gli assuntori.
«La guardia di finanza», si legge nella nota delle Fiamme Gialle, «prosegue senza sosta l'azione di contrasto ai traffici illeciti anche di sostanze stupefacenti, intensificando ulteriormente i controlli in vista della stagione estiva, periodo caratterizzato da un maggiore afflusso di persone nelle località costiere e da un conseguente incremento dei rischi connessi ai fenomeni di spaccio e consumo di droga».
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