Blocco del parto indolore Il Pd: «La Asl ci ripensi»

11 Giugno 2015

TERAMO. Anche il Pd interviene sulla sospensione della partoanalgesia al Mazzini. Dopo le Snoq, anche Alessia Cognitti e Lucia Verticelli del Pd criticano la decisione della direzione sanitaria per...

TERAMO. Anche il Pd interviene sulla sospensione della partoanalgesia al Mazzini. Dopo le Snoq, anche Alessia Cognitti e Lucia Verticelli del Pd criticano la decisione della direzione sanitaria per carenza di anestesisti. «Purtroppo nella città di Teramo a differenza di quanto accade nel resto d'Italia il servizio non è mai decollato, sia a causa della scarsa informazione da parte della Asl, che per una serie di difficoltà oggettive, tra le tante la cronica carenza di anestesisti nella struttura ospedaliera teramana», scrivono Cognitti e Verticelli. Dei tagli «tra le prime a pagare le gestanti a cui viene negata la libertà di scegliere un approccio al parto naturale più umano e consapevole, a vantaggio del più arcaico retaggio culturale che vede le donne protagoniste assolute del dolore nel momento più importante della loro vita. In questo contesto, emblematico, appare il fatto che a vedere tagliato il servizio sia l'ospedale del capoluogo, che ospita gestanti da tutta la provincia. Il Pd sollecita un ripensamento.