Boccanera lancia la sfida: «Giulianova da primato»

23 Ottobre 2022

GIULIANOVA. Forte di un ruolino di marcia da primato (sette successi in altrettante gare disputate), il Giulianova punta ad allungare in vetta. Pur al cospetto di un avversario di rango quale l’Ovidia...

GIULIANOVA. Forte di un ruolino di marcia da primato (sette successi in altrettante gare disputate), il Giulianova punta ad allungare in vetta. Pur al cospetto di un avversario di rango quale l’Ovidiana Sulmona, l’imbattuta squadra di Luciano Cerasi oggi cercherà di trarre il massimo dal fattore campo, come ha del resto sempre fatto sinora, trasformando il Fadini in un vero e proprio fortino. Al resto dovrà pensare l’Ortona, chiamata oggi a ospitare la RC Angolana, seconda in graduatoria a quattro lunghezze di ritardo dai giallorossi. I quali, tra i primati sin qui collezionati, detengono, in coabitazione con la stessa RC Angolana, anche quello della difesa meno perforata. «Merito di un gruppo coeso e granitico come pochi, nel quale ogni reparto aiuta l’altro, a cominciare dagli attaccanti, che sono il nostro primo baluardo, in fase di non possesso». A parlare così è il 24enne portiere giuliese Pierpaolo Boccanera, titolare inamovibile con sette presenze su sette. Alla sua seconda stagione di fila in giallorosso Boccanera, che a dispetto della giovane età, può vantare già diverse esperienze tra serie D e Lega Pro, spiega così la sua scelta: «Nessun declassamento, anzi. Cercavo una piazza in cui rilanciarmi e non potevo davvero trovare di meglio. Una società ambiziosa e organizzata, un mister e dei compagni di squadra bravissimi, una tifoseria con pochi eguali, per calore e attaccamento ai colori». I presupposti ideali per un campionato di vertice. «Proprio così, anche se siamo soltanto agli inizi. Quest’anno poi, a differenza del precedente, abbiamo un organico completo in ogni reparto, tant’è che pur avendo sin qui dovuto spesso fare i conti con numerose defezioni (oggi però mancherà all'appello il solo Fermo ndc) chi è sceso in campo non ha mai fatto rimpiangere gli assenti». Un giudizio sull’Ovidiana? «Avversario di tutto rispetto», conclude Boccanera, «già affrontato e battuto in Coppa Italia, ai rigori. Mi ha fatto un’ottima impressione, ma al Fadini non si passa».
Stefano De Cristofaro