Bocciati eventi e mercatino Negozianti in subbuglio

21 Maggio 2016

ALBA ADRIATICA. Non c'è pace per viale della Vittoria, corso centrale di Alba Adriatica. Il fronte dei commercianti, infatti, si ricompatta, anche se aderendo a due associazioni diverse, ma rischia...

ALBA ADRIATICA. Non c'è pace per viale della Vittoria, corso centrale di Alba Adriatica. Il fronte dei commercianti, infatti, si ricompatta, anche se aderendo a due associazioni diverse, ma rischia di tornare ai ferri corti con l'amministrazione comunale a causa degli eventi estivi. In particolare, la diatriba è nata sul mercatino serale estivo del martedì sera.

Una nuova associazione che rappresenta una ventina di commercianti, dal nome "Vittoria Centro Storico" e guidata dal presidente Ettore Ciabattoni, albense conosciuto in tutto il centro Italia come organizzatore di grandi eventi, aveva chiesto invano di poter gestire il mercatino e di cucirgli intorno altre iniziative. La proposta, condivisa anche con il comitato Centro storico, introduceva artigiani dal vivo in piazza IV Novembre, gruppi musicali lungo la via ed una nuova gestione e decorazione del mercatino. Bocciata la proposta, ufficialmente per problemi burocratici, l'associazione avrebbe deciso di annullare altri eventi, già pronti, che avrebbero potuto movimentare una zona, come quella centrale, in grave crisi: la manifestazione Alba in fiore, Ballando sotto le stelle, la Rassegna internazionale del gusto, che coinvolgeva i ristoratori della via nella preparazione di street food.

Dice Ciabattoni: «Siamo delusi, l'amministrazione dovrebbe ascoltare i cittadini. Noi vogliamo rimboccarci le maniche per risolvere i problemi del centro città, ma abbiamo bisogno di una mano. Ringraziamo comunque il sindaco per l'apertura nei nostri confronti: la bocciatura è dell'assessore al commercio». La questione tocca comunque altre tematiche sentite in città. Da una parte le polemiche per il calendario eventi, che l'amministrazione comunale avrebbe dovuto presentare 20 giorni fa secondo i termini, prorogati, del regolamento delle feste. L'altra è la questione della competizione per l'organizzazione dei mercatini, per molti, troppo poco controllata e regolamentata a livello locale, ad Alba e non solo. (l.t.)

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