«Bocciatura colpa dell’amministrazione»

1 Aprile 2019

MONTORIO. Montorio Polis interviene sulla bocciatura, in consiglio comunale, dell’assegnazione dei terreni al consorzio Mote per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti. E lo fa...

MONTORIO. Montorio Polis interviene sulla bocciatura, in consiglio comunale, dell’assegnazione dei terreni al consorzio Mote per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti. E lo fa attribuendo ogni responsabilità all’amministrazione comunale anche alla luce di quanto emerso nel convegno sull’economia circolare del 28 marzo organizzato proprio dal Comune. «Sindaco ed amministrazione oggi attribuiscono la perdita dell'investimento alla minoranza consiliare rea di “aver votato contro a prescindere” », scrive Montorio Polis, «e alla cittadinanza, cui viene contestato di “non aver compreso il progetto”. Ma, dopo attenta riflessione, emergono le reali responsabilità da attribuire, esclusivamente, alla stessa maggioranza».
Per il movimento, infatti, quest’ultima prima di portare la proposta in consiglio avrebbe dovuto operare le analisi relative all’incidenza ambientale e alla collocazione dell’insediamento industriale, «favorendo così un corretto e trasparente rapporto dialettico» tra amministrazione e cittadinanza. Aspetti emersi, secondo il movimento, proprio nel convegno del 28 marzo. «Se per Massimo Fraticelli, del Wwf Abruzzo, il sito di contrada Leognano non è idoneo ad impianti del genere essendo parzialmente “zona a rischio alluvione”», conclude l’associazione, «per Lino Ruggieri, dell’associazione Itaca, qualsiasi intervento sulla zona deputata ad ospitare la struttura Mote necessita di una preliminare valutazione di incidenza ambientale, trattandosi di un sito di interesse comunitario. È di tutta evidenza, pertanto, che la responsabilità della perdita dell’investimento sul territorio e dei relativi posti di lavoro, è da ricondurre all'atteggiamento errato di un’amministrazione che prima agisce e solo dopo ragiona con le minoranze e con i cittadini».