Bolletta bimestrale, è polemica

8 Ottobre 2023

L’associazione Robin Hood: «Così crescono i costi per gli utenti»

TERAMO. L’associazione Robin Hood si scaglia contro la novità della fattura bimestrale introdotta dalla Ruzzo Reti: «Presentata come un’agevolazione per i consumatori finali, in realtà un’opportunità per l’utente finale non è, perché aumenterà i costo del 10%». Quindi nel dettaglio della critica alla scelta della società acquedottistica teramana: «Il consumatore finale dovrà affrontare in modo diretto i costi del pagamento, della stampa e l’invio della fattura (le fasce più deboli non posseggono posta elettronica) di due fatture in più e in modo indiretto i costi dei maggiori oneri complessivi della gestione». Ancora Robin Hood: «La regolazione nazionale gestita dall’Autorità Arera prevede una fatturazione minima sulla base di fasce di consumi e che eventuali standard migliorativi possono essere individuati dall’ente di governo dell’Ambito (Ato) e devono essere approvati dall’Autorità. Ci chiediamo quinsi se questa operazione è stata approvata dall’Ato e da Arera». Quindi la stoccata finale: «Siamo fermamente contrari alla scelta della Ruzzo Reti per le fasce deboli con consumi bassi, perché rappresenta un aumento del 10% circa dei costi. E i cittadini saranno costretti a fare due volte in più le file agli sportelli. Riteniamo l’operazione utile solo per i flussi finanziari della Ruzzo Reti alla quale chiediamo a quanto ammonta il costo della stessa in termini generali».