Bollette pazze Tari Il Comune le verifica caso per caso
GIULIANOVA. Sono partite le verifiche di ogni singola bolletta della Tari per individuare eventuali anomalie visto che, nei giorni scorsi, sono pervenute ai cittadini giuliesi bollette con costi...
GIULIANOVA. Sono partite le verifiche di ogni singola bolletta della Tari per individuare eventuali anomalie visto che, nei giorni scorsi, sono pervenute ai cittadini giuliesi bollette con costi molto più elevati rispetto alle previsioni. Già da ieri, infatti, moltissimi utenti si sono recati in Comune, negli uffici preposti in corso Garibaldi, per chiedere spiegazioni.
Come annunciato sia dal sindaco Francesco Mastromauro che dall’assessore al bilancio Katia Verdecchia, rispetto al 2014 la tassazione sui rifiuti è scesa di 300mila euro, grazie al risparmio accumulato con l’entrata in vigore del nuovo gestore unico comunale, Ecotedi, cosa che avrebbe dovuto comportare la diminuzione dei costi in bolletta. I primi bollettini arrivati nelle case, tuttavia, e cioè la prima rata dell’importo complessivo, che è diviso in tre parti, hanno riportato importi di molto superiori, sia rispetto al 2014 (anno in cui le tariffe sono aumentare a livello nazionale, rispetto all’anno precedente in cui c’era la Tarsu) che rispetto alle diminuzioni previste e annunciate più volta dell’amministrazione: meno 20% per le utenze domestiche e dall’8 al 25% per le utenze non domestiche. Ulteriori diminuzioni sarebbero state previste anche per le categorie commerciali che l’anno scorso hanno avuto aumenti considerevoli come ortofrutta, pescherie e ristoranti. Tutte le previsioni, però, stridono con gli aumenti pervenuti in questi giorni ai giuliesi. L’assessore Verdecchia ha fatto sapere, tuttavia, che gli uffici comunali stanno effettuando le verifiche su ogni singola bolletta ma che, nel frattempo, bisogna pagare, in attesa dei riscontri definitivi.
«Si tratta di un carico di lavoro notevole», ha dichiarato l’assessore al bilancio, «perché l’esame è analitico e riguarda ogni singola utenza. Insomma, il personale sta esaminando le bollette una ad una e sono stati riscontrati in effetti alcuni problemi tecnici in corso di soluzione coerentemente all’impegno assunto. Bisogna pagare nel frattempo e attendere l’esito della verifica».
La prima rata scade il 31 agosto (il saldo finale è previsto a febbraio del 2016) e dunque gli uffici dovranno svolgere un lavoro straordinario e necessariamente rapidissimo per verificare tutto. Non mancano, nel frattempo, testimonianze di cittadini che raccontano di come la prima rata, pervenuta in questi giorni, sia più alta addirittura del totale dello scorso anno o di come questa si sia superiore del 270% alla prima rata 2014.
Senza dubbio saranno ancora molti, oggi e nei prossimi giorni, ad affollare le scale e le sale d’attesa del municipio, perché non tutti sono disposti a pagare la maggiorazione e vedersela poi rimborsata in seguito. (mt)
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