Bollette più leggere per 45 edifici dell’Ater

30 Aprile 2023

È l’obiettivo del progetto Tiger, lo finanzia l’Europa: via alla riqualificazione energetica di 255 alloggi

TERAMO. Sono 45 gli edifici e 255 gli alloggi dell’Ater di Teramo che saranno interessati dal Progetto Tiger, un’ambiziosa iniziativa finanziata dalla Comunità europea che mira alla riqualificazione energetica del patrimonio residenziale pubblico. Ne dà notizia in una nota l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, scrivendo: «I 150 inquilini che vivono in quegli alloggi hanno ricevuto la comunicazione relativa all’avvio della fase operativa del progetto, e saranno contattati nei prossimi giorni, per l’organizzazione di sopralluoghi da parte di personale specializzato, selezionato direttamente dall’Ater, che procederà ad una valutazione dell’efficienza energetica, ovvero un’accurata analisi preliminare per verificare lo stato degli impianti esistenti e le caratteristiche della struttura del fabbricato».
«Un programma nel quale crediamo moltissimo», spiega la presidente dell’Ater Teramo Maria Ceci, «perché quella di ridurre le emissioni di carbonio è una delle grandi sfide del futuro e con Tiger puntiamo, di concerto con la Regione Abruzzo, le Ater di Pescara, L’Aquila, Chieti e Lanciano, a realizzare interventi su oltre 1.500 alloggi di edilizia residenziale pubblica in 126 edifici di 58 comuni della Regione Abruzzo, che porteranno a risparmi energetici stimati superiori al 30% e a una riduzione delle emissioni nocive pari a oltre 1.760 tonnellate annue».
L’Ater sostiene che «la fase fondamentale del progetto è quella della partecipazione, perché quello dei cittadini deve essere un ruolo attivo, di condivisione delle buone pratiche di comportamento e di vita». Per questo «saranno organizzati incontri informativi durante i quali 150 inquilini riceveranno informazioni e materiale sulle tematiche trattate dal progetto». Analizzati da esperti i dati sui consumi e sui costi energetici dei singoli appartamenti, anche esaminando fatture e bollette, saranno individuati «i possibili interventi migliorativi, che comprendono interventi di ristrutturazione dell’edificio e la sostituzione/modifica degli impianti esistenti». (red.te)