Bomba carta allo stadio, tre teramani patteggiano

23 Novembre 2015

Fermati sabato scorso a Rimini. Per gli scontri la procura romagnola procederà con un fascicolo a parte per rissa a carico di 19 persone

TERAMO. Hanno patteggiato la pena questa mattina davanti al giudice del Tribunale di Rimini, i tre tifosi del Teramo arrestati sabato scorso dalla Digos della Questura di Rimini per detenzione di materiale pirotecnico come bombe carta e fumogeni, in occasione della partita Rimini-Teramo.

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R.G. di 25 anni di Teramo, ha patteggiato 10 mesi di reclusione e 1200 euro di multa, D.P., 23 anni 8 mesi e 1000 euro di multa, F.P., 19 anni 5 mesi, 20 giorni e 700 euro di multa. Tutte pene sospese perché incensurati. Il giudice ha anche inflitto ai tre il Daspo per due anni limitato alle partite del  Teramo in occasione delle quali i 3 tifosi dovranno andare a firmare in Questura.

Per gli scontri, avvenuti davanti al bar Pascoli in zona stadio, bloccati da polizia e carabinieri con l'uso di un lacrimogeno, il sostituto procuratore Davide Ercolani, procederà con un fascicolo a parte per rissa a carico di 19 persone.