Bomba d’acqua, allagamenti e sgomberi

Chiuso il Lotto zero in direzione Montorio, palazzina evacuata a Piano Solare e molti quartieri senza corrente elettrica
TERAMO. Quaranta minuti di una sorta di tifone tropicale con pioggia torrenziale, raffiche di vento e fulmini. E’ un bilancio fatto di allagamenti, alberi abbattuti, gallerie e sottopassi chiusi, quartieri senza corrente elettrica e persino una palazzina sgomberata quello che la città di Teramo mette insieme al termine di un pomeriggio da incubo nel capoluogo.
Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco che per tutto il pomeriggio hanno fronteggiato una vera e propria emergenza, a cominciare da quella della viabilità. Le strade si sono trasformate in fiumi visto che molti tombini sono andati in tilt e molte macchine sono rimaste bloccate.
Il tratto di Lotto zero in direzione Montorio si è allagato ed è stato chiuso. Anche il sottopasso pedonale di piazza Garibaldi si è riempito d’acqua ed è stato chiuso.
Decine gli allagamenti che hanno riguardato non solo scantinati ma anche negozi e molti primi piani di palazzine, in particolare nella zona della Cona che è stata quella più colpita. In via Barnabei è stata sgomberata una palazzina per infiltrazioni d’acqua nel solaio. La furia del vento ha abbattuto decine di alberi e anche le due grandi palme all’ingresso della sede dell’Istituto Zooprofilattico, in via Campo Boario, sono cadute. Fortunatamente senza colpire nessuno.
In piazza Garibaldi le forti raffiche di vento hanno abbattuto anche molti grossi rami degli alberi della villa comunale. E molti gli alberi che si sono abbattuti sulle strade di frazioni e quartieri periferici, a cominciare da Piano della Lenta dove numerose sono state le difficoltà incontrate da decine di automobilisti.
Molti i quartieri e le frazioni che sono rimaste senza corrente elettrica per tutto il pomeriggio e fino a tarda serata a causa di problemi alle cabine dell’Enel i cui tecnici hanno lavorato per ore prima di poter ripristinare l’erogazione della corrente elettrica.
E disagi anche Montorio dove si sono registrati decine di allagamenti e notevoli difficoltà al traffico. Il tratto di statale 80 che passa all’interno della cittadina è ben presto diventato una sorta di fiume di fango e detriti trascinati a valle dalle colline circostanti. Cosa avvenuta anche nel tratto di statale che va Teramo a Montorio dove molti automobilisti hanno preferito fermarsi e attendere la fine del nubifragio invece che proseguire con il timore di essere travolti dall’acqua. Numerosi gli interventi dei vigili urbani.(d.p.)
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