Bonaccini e D’Amico ad Alba: «Va fatto di più per il turismo»

22 Gennaio 2024

Il candidato del centrosinistra e il presidente nazionale del Pd parlano nella sede dei Dem «A chi vota va chiesto se dopo cinque anni di Marsilio l’Abruzzo sta meglio o peggio»

ALBA ADRIATICA. «La Regione è decisiva, deve giocare un ruolo di regia delle politiche di sviluppo. La provincia di Teramo ha generato un fenomeno di industrializzazione avanzato solo con risorse proprie, è un grande primato. È un processo che necessita di essere accompagnato e guidato, con le politiche formative e la promozione dei prodotti. Serve condividere l’idea di Regione che vogliamo tra vent’anni, dove la struttura industriale si rafforzi e sia compatibile con la tutela dell’ambiente e la sostenibilità sociale. La regia serve anche per valorizzare l’eccellenza dell’agricoltura di qualità, per sviluppare attrattività, perché i giovani rimangano qui e ne arrivino altri»: lo ha detto Luciano D’Amico, candidato alla Presidenza della Regione per il Patto con l’Abruzzo, intervenendo ad Alba Adriatica nella sede del Partito Democratico in un partecipato incontro con i cittadini assieme a Stefano Bonaccini, presidente nazionale del Pd e presidente della Regione Emilia-Romagna.
D’Amico ha ripercorso alcune priorità del suo progetto. In una cittadina che vive di turismo com’è Alba ha detto: «una politica del turismo in questi anni non c’è stata, non c’è stato nessun tentativo di intercettare flussi di turismo in coincidenza dell’apertura della Porta Santa a Roma. Ci sono tutti i presupposti viste la capacità di accoglienza dell’Abruzzo, la vicinanza con la capitale, la presenza di luoghi religiosi».
Bonaccini ha detto: «A chi voterà va chiesto se rispetto alle competenze e alle possibilità della regione sta meglio o peggio dopo cinque anni di Marsilio. Guardiamo ad esempio a infrastrutture, turismo, mobilità, sostegni alle aree interne, sanità, e la risposta è evidente». Ci sono stati interventi anche del segretario del Pd Abruzzo Daniele Marinelli e del presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo.