Bontempi, assunzioni in vista

31 Maggio 2015

Martinsicuro, la Regione garantisce sostegni all’azienda e chiede più mesi di cassa integrazione

MARTINSICURO. Bontempi, nuove assunzioni all’orizzonte. E’ quanto emerso dal vertice che si è svolto in Regione con l’assessore alle attività produttive Giovanni Lolli, i liquidatori Andrea Partenza e Michele Cappelletti, la Icom (era presente l’amministratore delegato Andrea Ariola), Cristina Ficozzi liquidatrice della Bontempi, Pierluigi Babbicola della Provincia e rappresentanti della cooperativa.

L’obiettivo era capire se ci sono spazi di un ulteriore recupero occupazionale: finora nello stabilimento di Martinsicuro sono state riassorbite 34 persone sui 94 dipendenti originari e nella sede di Porto Potenza Picena 14 su 40. Complessivamente sono 65 i lavoratori ancora in cassa integrazione straordinaria, considerato che qualcuno è andato via.

Lolli ha illustrato alcune misure che la Regione ha elaborato, anche con l’utilizzo di contributi europei, per agevolare le aziende e in particolare la Bontempi. Tra l'altro ci sarà un incontro l'11 al Mise con Regione Marche per rimettere in campo protocollo Vibrata-Tronto. Questo potrebbe essere un ulteriore strumento a sostegno della Bontempi. I commissari giudiziali hanno confermato che la Bontempi è stata acquisita dalla Icom e il capannone di Martinsicuro è stato acquisito dalla cooperativa, che prima era in affitto. E hanno confermato che ci sono manifestazioni di interesse di un paio di imprenditori per gli altri marchi, a partire da Farfisa.

«Verificato che queste attività si stanno consolidando ed è possibile con le facilitazioni che aumenti il volume dell'occupazione», dichiarano Giovanni Timoteo (Filctem Cgil) e Giampiero Daniele (Femca Cisl), presenti a Pescara con una delegazione di lavoratori, «e vedendo anche che ci sono prospettive di ricollocazione con un altro marchio, è stata fatta richiesta al ministero per altri 6 mesi di Cigs, che altrimenti scadrebbe il 24 giugno, per capire come si concretizzeranno. E’ stato nominato anche un consulente del lavoro, Enzo Gasparroni, per gestire i rapporti di lavoro».

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