Boom di iscritti nella scuola antisismica

Tossicia, il primo cittadino: «Arrivano dai centri vicini». Il Conad devolve 100mila euro per i lavori
TOSSICIA. A Tossicia sono partiti i lavori per il completo adeguamento sismico del complesso scolastico grazie alla mobilitazione di Comune e Conad ed è boom di iscrizioni dai centri vicini. «A settembre riapriremo il plesso scolastico adeguato completamente a livello sismico nella struttura e con una serie di migliorie all'interno. La nostra sarà una scuola in totale sicurezza, fiore all'occhiello della provincia teramana»: ha detto il sindaco di Tossicia Franco Tarquini nella cerimonia di consegna del contributo di 100mila euro del Conad Adriatico per la messa in sicurezza della scuola primaria e secondaria. Una cerimonia, quella della consegna, che si è svolta martedì in municipio. Un sostegno consegnato personalmente dal direttore del Conad centro Italia Antonio Di Ferdinando nelle mani del primo cittadino Tarquini che si aggiunge ai 180mila euro stanziati dal Comune e ai 350mila finanziati dal Miur per adeguare sismicamente il polo scolastico. I lavori sullo stabile sono già partiti, mentre gli alunni sono stati trasferiti nella sede della Comunità montana.
A settembre il complesso riaprirà le sue porte in totale sicurezza e la notizia, che si è diffusa rapidamente nell'intera vallata, ha fatto registrare un boom di iscrizioni dai comuni limitrofi soprattutto da Montorio al Vomano e da Isola del Gran Sasso. «Con i lavori di adeguamento arriveremo all'indice di vulnerabilità sismica di valore 1, il massimo della sicurezza», spiega Tarquini, «stiamo intervenendo sulla struttura, ma anche ingrandendo le aule e metteremo arredi nuovi e a norma e tutti ciò che occorre ai ragazzi. Per questo ringrazio la catena Conad e i soci per la sensibilità e l'attenzione che hanno avuto nei confronti del nostro Comune». E nei giorni scorsi nella frazione di Chiarino ha riaperto la chiesa di San Giovanni Battista che era stata dichiarata inagibile dopo il sisma del 30 ottobre e che è stata riparata grazie al finanziamento della Diocesi di Teramo-Atri. Per l'occasione è stata celebrata la messa dal vescovo Michele Seccia durate la quale il sindaco Tarquini e la sorella Emidia hanno donato alla parrocchia, a nome della mamma Mimetta scomparsa nel gennaio scorso, una scultura del Cristo risorto dell'artista montoriese Aldo Vitelli. «Ringrazio la Curia e in particolare il vescovo Seccia per averci permesso, attraverso il loro contributo, di riaprire in un tempo record questa chiesa molto importante per la nostra comunità», ha concluso Tarquini, «e tutto questo rappresenta un importante segnale per la ripartenza di Tossicia».
Adele Di Feliciantonio
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