Boom negli stabilimenti: più 15% di prenotazioni

Dopo l’incertezza del 2020 risveglio dei clienti per ombrelloni, sdraio e lettini I balneatori: «Partenza ottima, tanti si affrettano a bloccare il posto in spiaggia»
GIULIANOVA. Segnali incoraggianti sul fronte turistico, che sembrano preludere ad una stagione carica di lavoro e di soddisfazioni per i titolari degli stabilimenti balneari di Giulianova. Le prime avvisaglie in verità erano state registrate già dopo la metà del mese di maggio quando tanta gente, incoraggiata dal calo dei numeri dell’emergenza sanitaria, ha pensato bene di recuperare in fretta il tempo perduto. Un segnale forte è arrivato proprio dal fronte del mare, dove le prenotazioni di ombrelloni, sedie a sdraio e lettini sono letteralmente lievitate rispetto allo scorso anno, facendo segnare anche il più 15% rispetto all’anno scorso.
Uno dei primi commenti è stato quello di Francesco Flagnani, storico titolare dello stabilimento “Caprice” che afferma: «Ho ricevuto tante prenotazioni, molte più dello scorso anno e credo che il fenomeno sia legato anche alla voglia di tornare a vivere l’estate di sempre dopo l’incerta parentesi del 2020, quando le limitazioni hanno impedito spesso di condividere un senso completo di tranquillità».
Anche Paolo Giorgini, titolare del Nova Vita Beach e del Venere, conferma il trend: «Effettivamente c’è stato un sensibile risveglio da parte della clientela che, in taluni casi, si è affrettata a prenotare di nuovo il “solito” posto sulla spiaggia. Possiamo dire di essere partiti bene e questo fa ben spesare per il prosieguo della stagione».
Spostandosi poco più a nord c’è lo stabilimento Jumming condotto da Aldo De Ascentis e la moglie Lia. Anche in questo caso l’impressione che si registra è ampiamente positiva. Commenta De Ascentis: «La sensazione netta è quella di un innalzamento delle prenotazioni, effettuate tra l’altro con anticipo rispetto all’inizio della stagione vera e propria».
Si parla per tutti di un incremento delle prenotazioni tra il 10 e il 15%. La conferma viene anche da Domizio Scilli, presidente provinciale del Sindacato italiano balneari: «Effettivamente c’è stato un maggior impulso da parte della clientela e questo è significativo per un settore che nel 2020 ha avuto comunque dei problemi».
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