Bordate al bilancio da Berardini (M5S) e Di Pasquale (Pd)

29 Luglio 2015

Dall'opposizione partono bordate contro il bilancio di previsione. Fabio Berardini, capogruppo in Comune del Movimento 5 stelle, usa parole pesanti. Secondo lui è il «bilancio della vergogna» perché...

Dall'opposizione partono bordate contro il bilancio di previsione. Fabio Berardini, capogruppo in Comune del Movimento 5 stelle, usa parole pesanti.

Secondo lui è il «bilancio della vergogna» perché serve solo a «tenere in vita la giunta Brucchi», ignorando misure di contenimento delle spese inutili e di rilancio della città. In compenso, secondo Berardini, non mancano i tagli ai servizi: 60mila euro in meno alle scuole materne e altrettanti agli asili nido, a cui si aggiungono contrazioni della spesa di 88mila euro per i musei e di 28mila euro per le attività culturali. In controtendenza vanno invece i costi per gli impianti sportivi, che saranno aumentati di 280mila euro. «Per il Comune quindi, è più importante continuare a pagare le utenze delle strutture destinate ad attività sportive, garantendo una remunerazione alla società privata Linea Informatica», evidenzia il consigliere grillino, «piuttosto che investire in cultura e asili nido». Berardini fa notare come la pressione fiscale resti ai massimi livelli anche tramite l'applicazione dell'Imu sui terreni agricoli introdotta dal governo e che l'amministrazione intende far quadrare il bilancio con gli introiti delle multe.

Lo stesso concetto è evidenziato da Manola Di Paquale. Secondo la consigliera del Pd, la giunta non potendo aumentare ulteriormente le tasse «spreme i cittadini come limoni» puntando sulle contravvenzioni. «Nel bilancio si prevede un aumento delle entrate da multe di oltre 1,2 milioni di euro», afferma, «tutto merito dei verbali per accessi non autorizzati nelle Ztl». Manola Di Pasquale sostiene che in quattro mesi, da quando è entrata in funzione la videosorveglianza ai varchi, sono state emesse 15mila multe. «Nonostante si stia procedendo con annullamenti parziali», calcola, «la previsione d'incasso è di oltre 1,2 milioni di euro: una manna dal cielo per le casse disastrate del Comune». La consigliera sottolinea anche la cancellazione dal bilancio delle spese per la pulizia immobili e per il verde che non lascia speranze ai cassintegrati della Team che gestivano questi servizi. (g.d.m.)