Borsacchio anche l’Ekoclub parteciperà al bando

13 Ottobre 2017

ROSETO. Dopo l’annuncio del bando per la gestione della riserva del Borsacchio tante associazioni stanno preparando la domanda per partecipare, con la speranza di riuscire ad aggiudicarsi la gestione....

ROSETO. Dopo l’annuncio del bando per la gestione della riserva del Borsacchio tante associazioni stanno preparando la domanda per partecipare, con la speranza di riuscire ad aggiudicarsi la gestione. Fino ad oggi si è parlato principalmente di due schieramenti: da una parte l’associazione “Ambiente e Vita”, e dall’altra le associazioni ambientaliste come Wwf, Italia nostra, Legambiente insieme ad alcuni gruppi rosetani. Non ci sono però solo le loro proposte sul piatto: c’è anche un’altra associazione rosetana, l’Ekoclub International onlus (un’organizzazione a livello nazionale che si occupa di tutela ambientale riconosciuta dal ministero dell’ambiente), del presidente della sezione rosetana Giovanni Maurizio Cerè, che aspira alla gestione della riserva.
Cerè inoltre fa parte anche delle guardie ambientali volontarie che, con una convenzione di due anni fa, danno una mano ai vigili urbani per il controllo del territorio e la pulizia, con particolare attenzione proprio alla riserva del Borsacchio. «Abbiamo fatto anche un corso alla Regione Abruzzo», precisa Cerè, «con esame finale per acquisire il titolo di agenti di polizia giudiziaria. Per due anni, e ancora oggi, facciamo pattugliamento dentro la riserva del Borsacchio, la conosciamo molto bene in tutte le sue peculiarità. Noi al bando parteciperemo sia come Ekoclub che come guardie ambientali».
A livello nazionale l’Ekoclub gestisce anche l’oasi naturalistica di Cannevié, una valle salmastra di 64 ettari in Emilia-Romagna, sul fiume Po. Sulla riserva del Borsacchio l’Ekoclub di Roseto ci crede molto. «In questi anni dopo la riperimetrazione», dice Cerè, «abbiamo tabellato la riserva delimitandola, e abbiamo chiesto all'attuale amministrazione di renderci partecipi delle attività all’interno della riserva, perché noi vorremmo creare dei percorsi specifici segnalati. La riserva del Borsacchio occupa un terzo del territorio rosetano ed è importante che parta concretamente».(l.v.)
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