Borsacchio, bando per gestire la riserva in attesa del Pan

28 Novembre 2019

ROSETO. La Riserva naturale del Borsacchio potrebbe essere gestita a proprie spese da un’associazione in attesa che venga adottato il Pan (piano di assetto naturalistico). L’amministrazione comunale...

ROSETO. La Riserva naturale del Borsacchio potrebbe essere gestita a proprie spese da un’associazione in attesa che venga adottato il Pan (piano di assetto naturalistico). L’amministrazione comunale di Roseto ha infatti pubblicato ieri un avviso con il quale manifesta la propria volontà di individuare gruppi di ambientalisti che abbiano intenzione di svolgere a propria cura e spese iniziative finalizzate alla tutela, valorizzazione e pubblicizzazione dell’area naturalistica che da 14 anni attende di essere amministrata. Nel bando infatti si evidenzia che l’attività dovrà essere a titolo gratuito e non comportare alcun tipo di spesa per l’amministrazione comunale. Il periodo di affidamento sarebbe di tre anni, ma andrà a decadere nel momento in cui sarà finalmente approvato il Pan progettato dall’architetto Fabrizio De Gregoriis, che ottenne l’incarico dall’allora amministrazione Pavone nel 2015, e affidata la gestione definitiva dei servizi connessi alla riserva.
Istituita l’8 febbraio del 2005, la Riserva naturale del Borsacchio, costituita da 1.150 ettari tra mare e zona collinare, aspetta ancora di essere definita sulla carta e di diventare uno strumento di quel turismo sostenibile tanto invocato da più parti. Il bando del Comune richiama inoltre gli eventuali affidatari al rispetto di ogni disposizione di sicurezza vigente in materia e a farsi carico di tutte le spese legate all’attività di promozione. Previsti ulteriori obblighi a carico degli aspiranti gestori, come quello della stipula di una polizza assicurativa, che tenga fuori il Comune da eventuali danni riguardanti il danneggiamento o la distruzione di opere e impianti esistenti e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni causati a terzi. L’ente si riserva la possibilità di esercitare a suo insindacabile giudizio il diritto di recesso annunciandolo con un regolare preavviso di sei mesi.
«Abbiamo assunto questa decisione», commenta il sindaco Sabatino Di Girolamo, «per dare prospettive di più ampio respiro alla programmazione delle attività nell’area del Borsacchio. Resta ferma la determinazione dell’amministrazione di provvedere al più presto all’adozione del Pan». Il termine ultimo per presentare le domande è fissato alle 12 del 16 dicembre.
Piergiorgio Stacchiotti