Borsacchio bocciato, la battaglia continua

23 Gennaio 2024

Il sindaco Nugnes scrive alla Regione per richiedere di essere convocato prima del Consiglio regionale del 30 gennaio. Attacchi al centrodestra da Pd e M5s

ROSETO DEGLI ABRUZZO. Il sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes ha scritto al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e ai capigruppo dell’Emiciclo per richiedere di essere convocato prima del prossimo Consiglio regionale, fissato per il giorno 30 gennaio, per parlare del delicato e fondamentale tema della riperimetrazione della riserva naturale del Borsacchio.

Borsacchio, bocciata dal centrodestra la riperimetrazione più grande

“Facendo seguito alla missiva trasmessa in data 16/01/2024 prot. 2518 e alla deliberazione n. 01/2024 del Consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi ho chiesto di essere ascoltato dai vertici della Regione e del Consiglio regionale su questo tema di fondamentale importanza per il nostro territorio così da poter rappresentare le istanze della nostra comunità”, dichiara il primo cittadino rosetano auspicando un positivo accoglimento della sua richiesta.

Il consigliere regionale Dino Pepe, promotore dell'emendamento per la riserva, attacca: "Il centrodestra butta giù la maschera in quinta commissione, aveva dato disponibilità a tornare indietro e invece nessuno dei commissari ha dato l'ok al nostro emendamento". Insieme a Pepe cè l'intero Partito democratico regionale: "Il Pd e le forze di opposizione continueranno la loro battaglia, già dal prossimo consiglio regionale", dice il segretario regionale Daniele Marinelli, "per denunciare con la massima determinazione le gravi responsabilità che si assumono il presidente della Regione e la sua maggioranza. Ci batteremo accanto agli enti locali, alle associazioni, alle cittadine e ai cittadini, in tutte le sedi e con ogni forma di mobilitazione, finché la riserva non tornerà integra, com'era prima del consiglio regionale del 29 dicembre in cui, con un colpo di mano notturno, è stata cancellata".

Inteviene anche il Movimento 5 stelle. “La maggioranza di centrodestra regionale respinge in V Commissione l’emendamento presentato dalle minoranze sul ripristino della Riserva del Borsacchio a 1.100 ettari”, esordisce la consigliera comunale di Roseto, Rosaria Ciancaione, candidata alle elezioni regionali del prossimo 10 marzo. “Un ulteriore schiaffo al territorio”, aggiunge la consigliera regionale Barbara Stella, “alle istituzioni locali e alle associazioni ambientaliste che stanno manifestando con forza il loro dissenso verso una scelta scellerata sia nel merito sia nel metodo che, di fatto, cancella un gioiello del patrimonio naturale dell’Abruzzo. Dopo il vergognoso blitz notturno di fine anno, oggi il centrodestra ha confermato la sua arroganza, votando in maniera contraria all’emendamento firmato da tutte le forze di opposizione che chiedevano di riportare la riserva del Borsacchio ai confini originari, ignorando completamente la voce dei cittadini abruzzesi”. 

“Che dire, sembra pura miopia, ora non resta che continuare a lavorare politicamente. Non si può può continuare ad ignorare la volontà chiara di un territorio espressa dal proprio consiglio comunale. Il governo è stato già chiamato a rispondere sulla legge regionale di riperimetrazione con l’interrogazione n. 4-02146 del 12 gennaio 2024, prima firmataria onorevole Daniela Torto. La Riserva la rivogliamo com’era prima della notte del 28 dicembre scorso”, conclude Ciancaione, “e per questo continueremo la nostra battaglia insieme ad associazioni ambientaliste, a cittadini e forze politiche. Riavremo ciò che è nostro”.