Borsacchio, festa e atti vandalici

14 Luglio 2024

Roseto. In 200 al concerto per la Riserva, divelte piante e attrezzature nel parco

ROSETO. In 200 hanno partecipato, venerdì sera, a “Nessuno (ovvero Ulisse) canta in Griko” iniziativa per la Riserva del Borsacchio tenuta alla fonte dell’Accolle. «L’evento ha registrato presenze entusiaste», sottolinea Marco Borgatti, presidente delle guide del Borsacchio, «gli artisti Daniele Di Massimantonio, Davide Grotta, Pino Procopio e Roberta Verde hanno offerto una performance indimenticabile basata sulla storia di Ulisse, con una combinazione di narrazione e musica grika salentina». Non sono mancati però i gesti incivili denunciati dalle stesse guide. Negli anni sono stati numerosi gli atti vandalici compiuti in piena zona costiera e non solo all’interno della riserva naturalistica rosetana.
«Purtroppo, mentre duecento persone celebravano la bellezza della riserva e della sua antica fonte, atti vandalici hanno colpito il lato costiero dell’area protetta», spiegano le guide, «criminali hanno distrutto tamerici e gli angoli allestiti dai volontari per gli impollinatori, danneggiando anche piante di ginestra e casette per api e fiori». Ieri mattina gli stessi volontari hanno riparato i danni. «La Riserva è amore e lo dimostriamo ogni giorno», prosegue Borgatti, «a coloro che compiono questi atti vili, sorridiamo. Spezzare un albero appena piantato è facile, farlo tornare a vivere è difficile, ma ci riusciremo. Questo dimostrerà ancora di più chi lavora per il bene comune e chi invece vuole solo distruggere per odio». E conclude: «La fonte d’Accolle è l'unico luogo pubblico della Riserva Borsacchio. Una meraviglia che la Regione vuole cancellare dalla zona protetta. Ma la comunità la vuole senza se e senza ma. Lotteremo per fermare la cementificazione dell’area con il sostegno della comunità». (e.c.)