Borsacchio, firmata l’intesa per dire addio al commissario

ROSETO. Avviato il percorso amministrativo per far tornare la gestione della riserva naturale del Borsacchio all’amministrazione comunale di Roseto, uscendo dall'attuale commissariamento. Ieri...
ROSETO. Avviato il percorso amministrativo per far tornare la gestione della riserva naturale del Borsacchio all’amministrazione comunale di Roseto, uscendo dall'attuale commissariamento. Ieri mattina il sindaco Sabatino Di Girolamo, nella sede della Regione a Pescara, in piazza Unione, ha sottoscritto una nota d'intesa che prevede l’uscita concordata della Riserva dal commissariamento, deciso nel 2015 dalla giunta regionale in seguito alle inadempienze del Comune e della Provincia. L'accordo è stato firmato, oltre che dal primo cittadino, dal commissario nominato dalla Regione, Fabio Vallarola, e da Bruno Celupica, dirigente regionale del servizio governo del territorio, beni ambientali, aree protette e paesaggio.
«Esprimo la mia gratitudine all'architetto Vallarola», ha detto Di Girolamo, «per il lavoro svolto e per la disponibilità data a lasciare spontaneamente l'incarico. Mi auguro che anche per il futuro, come addetto ai lavori e dall'esterno, possa mettere la sua esperienza a servizio della Riserva. Ringrazio anche l'architetto Celupica per l'opera di mediazione svolta. Auspico alla luce della sottoscrizione della nota di intesa che la regione Abruzzo, per il tramite dell'assessore Donato Di Matteo, provveda al più presto a revocare la delibera del commissariamento, la numero 1080 del 2015, che aveva dato luogo a forti dubbi interpretativi e applicativi». (l.v.)
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