Borsacchio, le Guide presentano un progetto di gestione condivisa

29 Dicembre 2023

Roseto, lettera dei volontari al Comune: «L’ente sarebbe sostenuto da un forum di associazioni Mettiamo a disposizione il nostro bagaglio di conoscenze per far uscire la riserva dallo stallo»

ROSETO. «Ripresentiamo al Comune, come già fatto nel 2019, un progetto di gestione condivisa della riserva del Borsacchio, in attesa del Piano di assetto naturalistico. Solo così potremo ricevere finanziamenti». L’associazione Guide del Borsacchio rivolge un appello all’amministrazione comunale in una lettera aperta, dove si precisa che il progetto coinvolgerebbe associazioni nazionali importanti oltre che quelle locali e sarebbe basato su un forum di condivisione, dove il Comune resta il soggetto gestore ma efficacemente supportato dalle associazioni.
«Siamo le Guide del Borsacchio, un gruppo di volontari devoti che, da oltre dieci anni, hanno dedicato il loro impegno e la loro passione alla tutela dell'ambiente e del patrimonio storico-culturale di Roseto e della riserva Borsacchio», si legge nella lettera, «nel solo 2023, abbiamo organizzato oltre 60 eventi, accogliendo più di 10mila turisti da ogni angolo d'Europa e Italia, e oltre 5mila studenti provenienti da tutte le parti d'Abruzzo. La nostra dedizione si è tradotta in 46 pulizie e nella raccolta di oltre una tonnellata di rifiuti». Nella lettera inoltre le Guide ricordano il loro impegno per altre attività di volontariato svolte a supporto del Comune e non solo. «Guidiamo i bambini delle scuole a piedi con il pedibus, supportiamo il comune in ogni evento e portiamo avanti ben 18 progetti di tutela per salvare le specie protette che rischiano di scomparire nell'oblio della riserva», continua la lettera, «pensiamo, ad esempio, al Salvafratino o al nido di tartaruga, dove l’estate scorsa abbiamo trascorso giornate e notti a presidiarlo, monitorando ogni movimento e garantendo la sopravvivenza di queste specie preziose. Non possiamo dimenticare il supporto fornito nelle emergenze come il Covid o altre crisi di accoglienza, dove la nostra associazione ha fornito servizi essenziali gratuitamente e ha investito oltre 8.000 euro in aiuti».
Le Guide, infine, invitano l’ente a non sprecare questa opportunità. «Siamo pronti a mettere ancora una volta il nostro bagaglio di conoscenze al servizio del Comune», conclude la lettera, «per far uscire la riserva Borsacchio da uno stallo che dura da troppo tempo».
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