Borsacchio, nessuna certezza sulla gestione per l’estate

27 Maggio 2020

ROSETO. Il piano di assetto naturalistico, presentato due giorni fa, prevederà, una volta approvato, anche un comitato di gestione per la riserva del Borsacchio. Il Comune però, in attesa del Pan,...

ROSETO. Il piano di assetto naturalistico, presentato due giorni fa, prevederà, una volta approvato, anche un comitato di gestione per la riserva del Borsacchio. Il Comune però, in attesa del Pan, fece un bando per la gestione provvisoria, il cui termine per le domande è scaduto il 13 dicembre 2019: al bando hanno risposero solo le associazioni ambientaliste, ossia Guide del Borsacchio, Wwf, Legambiente, Italia Nostra e Centro studi Cetacei, che insieme presentarono un progetto di 170 pagine. Ad oggi però ancora non si muove nulla e le associazioni pretendono dal Comune una risposta, positiva o negativa, anche perché quest’anno sarà molto difficile gestire la spiaggia del Borsacchio vista l’emergenza coronavirus. «In 160 anni di storia a Roseto», dice Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio, «credo che la stagione estiva imminente sarà la più complicata visti i postumi dell’emergenza coronavirus, e ci sono delle norme e delle disposizioni da adottare per le spiagge libere. Ci ritroviamo due chilometri e 700 metri di costa senza alcun tipo di pianificazione e gestione. Abbiamo tanti problemi ambientali e dubbi su come fare turismo all’interno della riserva quest’anno». In cinque anni i volontari hanno portato in riserva, nelle varie escursioni, circa 18mila persone, e altrettante hanno frequentato la spiaggia durante le stagioni estive. «Durante la settimana», aggiunge Borgatti, «è più frequentata dei lidi di Roseto, e a luglio e agosto non ne parliamo. Come gestiremo il flusso turistico nella prossima estate?». L’assessore all’urbanistica, Orazio Vannucci, fa sapere che a breve verrà presa una decisione in merito al bando.( l.v.)