Borsacchio, spiaggia ripulita dai rifiuti dopo le mareggiate

ROSETO. Vecchie reti da pesca, bottiglie di plastica, parti di barche e addirittura siringhe usate lungo la riva. È questa la situazione in cui versava la spiaggia della Riserva del Borsacchio nei...
ROSETO. Vecchie reti da pesca, bottiglie di plastica, parti di barche e addirittura siringhe usate lungo la riva. È questa la situazione in cui versava la spiaggia della Riserva del Borsacchio nei giorni scorsi in seguito alle recenti mareggiate. A ripulirla e sistemarla ci hanno pensato i volontari delle Guide del Borsacchio durante lo scorso week end. «Abbiamo raccolto una decina di buste piene di reti per l'allevamento delle cozze», spiega Marco Borgatti, presidente delle Guide, «non posso dare un numero preciso ma ne erano tantissime. Poi molti altri rifiuti provenienti dalle tantissime discariche lungo il Vomano e il Tordino. Abbiamo trovato una siringa, ma anche fiale dell'insulina e materiale per le medicazioni». Per Borgatti si tratta di rifiuti accumulati negli anni: «Gran parte dei nostri rifiuti finiscono nei fiumi e quindi a causa delle discariche e delle nostre cattive abitudini i rifiuti alla fine finiscono in mare». In piena Riserva Borsacchio c'è anche il rudere di "Casa Mataloni", le cui delimitazioni sono state in parte portate via dal mare negli scorsi giorni. Pessima anche la condizione della pista ciclabile che attraversa la riserva. I rovi e i canneti ormai hanno invaso ad altezza uomo la strada brecciata della pista rendendo diversi tratti impraticabili. Diversi nei mesi scorsi gli appelli dei cittadini che percorrono abitualmente il tratto per una manutenzione generale. Ad oggi però nessun intervento concreto e dopo le piogge recenti la situazione è peggiorata drasticamente. «Ci risiamo, non si passa più», aveva detto un cittadino negli scorsi giorni tramite un video sui social, «in questi giorni la pista ciclabile sembra una selva oscura. È piena di pozzanghere e chissà quando verranno a potare».
Enrico Cipolletti
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