Botte a carabinieri e poliziotti, patteggia un anno

TERAMO. Qualche settimana era stato arrestato al termine di una lite scoppiata in un appartamento di San Nicolò a Tordino: dopo aver preso a testate un portone aveva violentemente aggredito un...
TERAMO. Qualche settimana era stato arrestato al termine di una lite scoppiata in un appartamento di San Nicolò a Tordino: dopo aver preso a testate un portone aveva violentemente aggredito un poliziotto e due carabinieri che lo avevano soccorso mandandoli tutti e tre in ospedale. Per questo ieri mattina un quarantenne di Silvi ha patteggiato un anno per resisteza e lesioni a pubblico ufficiale con la pena sospesa (era assistito dall’avvocato Antonella Mariani). Il poliziotto e i due carabinieri (assistiti dall’avvocato Gianni Falconi) si sono costituiti parte civile. La sentenza è stata emessa dal giudice Lorenzo Prudenzano (Vpo in udienza Sara Di Gesualdo). L’allarme era scattato nel tardo pomeriggio del 16 novembre quando al 113 era arrivata la richiesta di aiuto di un cittadino che segnalava la presenza nella sua palazzina di un uomo con il volto coperto di sangue. Quando gli agenti arrivarono trovarono l’uomo steso a terra all’esterno dell’edificio e quando si avvicinarono per soccorrerlo, viste le sue condizioni, furono aggrediti con calci e pugni. A uno di loro l’uomo con un pugno riuscì a rompere il setto nasale. Per bloccarlo fu necessario l’arrivo di rinforzi: al termine in ospedale finirono il poliziotto e i due carabinieri. (d.p.)
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