Botte al connazionale, 2 anni fuori dai locali

24 Novembre 2022

Il questore firma il divieto per un 30enne romeno dopo la violenta aggressione in piazza Garibaldi

TERAMO. Ha violentemente aggredito un connazionale vicino alla villa comunale di Teramo e il questore Lucio Pennella gli vieta per due anni di entrare nei locali pubblici del capoluogo e di stazionare in prossimità di questi spazi. Il provvedimento nei confronti di 30enne romeno, un Daspo urbano, vuole essere una risposta concreta e immediata nella certezza di trasmettere ogni giorno azioni che segnino il senso di sicurezza percepito dai cittadini e soprattutto educhino al rispetto della legalità. I fatti, per cui è stato emesso il provvedimento di divieto, risalgono al 13 novembre. Intorno alle 18 di quel giorno una pattuglia della polizia è intervenuta in piazza Garibaldi per sedare una violenta lite tra due uomini, uno dei quali presentava varie ferite al volto giudicate guaribili in 30 giorni. Le successive indagini hanno portato a scoprire che un cittadino romeno aveva percosso brutalmente un suo connazionale dopo avergli detto di provare da tempo risentimento nei suoi confronti. Dopo le minacce iniziate a bordo della vettura dell’aggressore, l’aggredito era riuscito a fuggire fermandosi in un bar di piazza Garibaldi dove era stato raggiunto dal connazionale che lo aveva aggredito alle spalle, costringendolo ad uscire dal locale. All’esterno la vittima era stata nuovamente colpita alle spalle e, dopo essere caduta, presa a calci e pugni sul volto. Per questi fatti, l’aggressore non potrà più accedere per due anni all’interno e nelle immediate vicinanze di locali pubblici di tutto il territorio comunale teramano.(d.p.)
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