Botte alla convivente Il giudice lo caccia di casa

16 Dicembre 2018

La donna ha denunciato due anni di maltrattamenti con frequenti percosse Un 44enne teramano dovrà restare lontano da lei almeno 500 metri

TERAMO. È con un divieto di avvicinarsi alla donna che ha picchiato per due anni che un giudice blocca l’ennesimo caso di maltrattamenti. Succede nel capoluogo, in una zona periferica. Un 44enne disoccupato, con problemi legati all’abuso di alcol, è stato allontanato dalla casa familiare e non potrà avvicinarsi alla donna nè ai luoghi da lei frequentati. La misura è stata notificata ieri mattina dai carabinieri della stazione di Teramo che nei mesi scorsi hanno raccolto la denuncia della donna. Perché è stata lei a chiedere aiuto dopo aver subito per anni maltrattamenti e percosse.
Dopo la sua segnalazione i carabinieri della compagnia di Teramo, guidata dal tenente colonnello Riziero Asci, hanno immediatamente avviato le indagini raccogliendo testimonianze e facendo accertamenti diretti. Fino a quando il rapporto non è diventato un atto d’accusa approdato in Procura, in particolare al pool di magistrati che si occupa proprio di reati di questo tipo. Immediata la richiesta di misura al gip che, vagliati tutti gli elementi, ha firmato l’ordinanza che impone all’uomo di lasciare la casa familiare e di non avvinarsi più alla sua ormai ex convivente.(d.p.)
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