Botte dal marito, per 3 volte tenta il suicidio

24 Dicembre 2023

L’uomo di 64 anni è a processo. Secondo l’accusa avrebbe minacciato la donna di toglierle i figli

TERAMO. È un’altra drammatica storia di maltrattamenti in famiglia quella approdata in tribunale con un uomo di 64 anni a processo per maltrattamenti nei confronti della moglie che per tre volte, nel corso di vent’anni di convivenza, ha tentato il suicidio. Poi il coraggio di lasciarlo e di andare a vivere con uno dei figli anche lui parte civile con la mamma.
I fatti, che scorrono negli atti giudiziari tra denunce e divieto di avvicinamento disposto per l’uomo, vanno avanti nei vent’anni di convivenza con la donna che, sostiene l’accusa, sarebbe stata continuamente minacciata dall’uomo di portarle via i figli.
Secondo l’accusa (fascicolo del pm Silvia Scamurra), l’uomo avrebbe fatto incursione nei posti di lavoro della donna per verificare eventuali frequentazioni con altre persone; le avrebbe controllato il telefono cellulare continuamente; l’avrebbe spiata durante gli spostamenti fatti per raggiungere il posto di lavoro. Inoltre, sempre secondo l’accusa, in più occasioni l’avrebbe schiaffeggiata. Oltre che di maltrattamenti l’uomo è accusato anche di violazione di domicilio perché, sostiene l’accusa, quando la moglie lo ha lasciato ed è andata a vivere con uno dei figli lui non avrebbe esitato a sfondare a spallate la porta di casa del congiunto per entrare nell’abitazione dove si trovava la donna.
Il processo è iniziato con l’audizione dei primi testi della Pubblica accusa.(d.p.)
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