Botte tra due migranti dell’hotel Val Salino

Tortoreto, per la scazzottata arrivano carabinieri e vigili urbani: ferite lievi e nessuna denuncia
TORTORETO. Tensione e paura a Salino a causa di una violenta scazzottata tra due dei richiedenti asilo ospiti del centro di accoglienza. La rissa è avvenuta mercoledì pomeriggio all’esterno dell’hotel Val Salino e per fortuna non ha avuto gravi conseguenze: solo ferite lievi per i due migranti, soccorsi dalle due ambulanze intervenute. Non ci sono state nemmeno denunce, nonostante si sia reso necessario l’arrivo dei carabinieri e della polizia locale per sedare la violenta lite. Non coinvolti direttamente residenti della frazione di Tortoreto né operatori della cooperativa che gestisce l’accoglienza dei 25 migranti ospitati nell’ex albergo, se non nel tentativo di dividere i protagonisti della vicenda.
Non sono chiare, al momento, le motivazioni alla base del diverbio, anche se vengono segnalati da giorni forti contrasti tra i migranti. L’episodio, ad ogni modo, è stato segnalato alla prefettura, che è competente per la gestione dei flussi migratori nel territorio tortoretano fino all’approvazione del sistema Sprar richiesto dal Comune. Per Salino si tratta del primo vero caso legato all’ordine pubblico dalla nascita del centro di accoglienza, dopo mesi travagliati che hanno interessato per altre questioni la struttura che si affaccia sulla strada provinciale del Salinello. In particolare, il comitato dei cittadini della frazione si era schierato pubblicamente e con forza per la sicurezza stradale dei migranti nel percorso per raggiungere Tortoreto Lido e soprattutto per il ripristino di adeguate condizioni igienico-sanitarie dell’ex albergo, spingendo il Comune a dichiarare inagibile la struttura (anche per la normativa anti-incendio) e la proprietà a dare il via all’opera di sistemazione e messa a norma, con i richiedenti asilo che sono tornati a Salino solo nel luglio scorso. Ora, invece, qualche preoccupazione è cominciata a serpeggiare tra i residenti: le autorità sono chiamate a risolvere la questione e riportare una convivenza serena nella frazione tortoretana.(l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

