Braccianti agricoli sfruttati e sottopagati Donna denunciata

12 Marzo 2021

TERAMO. Due cittadini indiani impiegati come braccianti in un’azienda agricola e, secondo l’accusa, sfruttati e sottopagati. Il nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Teramo, a conclusione...

TERAMO. Due cittadini indiani impiegati come braccianti in un’azienda agricola e, secondo l’accusa, sfruttati e sottopagati. Il nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Teramo, a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura teramana, ha denunciato la titolare di un’azienda agricola, con sede operativa nel territorio del capoluogo, con attività di allevamento di bovini per la produzione di latte. Alla donna viene contestata l’ipotesi di reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo l’accusa avrebbe impiegato i due cittadini indiani in qualità di braccianti agricoli in condizioni di sfruttamento, consistenti in reiterate corresponsioni di retribuzione in modo nettamente inferiore a quanto previsto dai contratti nazionali di lavoro. «Il tutto», si legge in una nota dei militari, «sproporzionato alla quantità e qualità del lavoro svolto, senza garantire il previsto riposo settimanale, approfittando del loro stato di necessità e bisogno. Inoltre si accertava che il datore di lavoro, per i due braccianti agricoli, non aveva rispettato gli obblighi previsti in materia di sorveglianza sanitaria, informazione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro». Al termine dell’attività i militari hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 14mila e 500 euro.
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