Bracconieri nel Parco Sequestrate tagliole e gabbie
ROCCA SANTA MARIA. Gabbie e una tagliola per la cattura di fauna protetta sono state sequestrate dai carabinieri forestali di Rocca Santa Maria nel terreno annesso ad un’abitazione del posto. Il...
ROCCA SANTA MARIA. Gabbie e una tagliola per la cattura di fauna protetta sono state sequestrate dai carabinieri forestali di Rocca Santa Maria nel terreno annesso ad un’abitazione del posto. Il proprietario è stato denunciato.
L’attività rientra nell’ambito di una più vasta attività di vigilanza antibracconaggio in corso su tutto il territorio del parco Gran Sasso Monti della Laga. In particolare sono state sequestrate una gabbia di cattura per piccoli animali selvatici di proprietà dell’Ente parco, usata in passata per il censimento della martora e del gatto selvatico risultata rubata nel 2015, e una trappola a tagliola. Il proprietario del terreno, un uomo di Rocca Santa Maria, è indagato per ricettazione e uso di trappole per la cattura di faune selvatiche. «Un plauso per l’operazione», scrive in una nota il presidente dell’Ente parco Tommaso Navarra, «la vicenda mostra un preoccupante salto di qualità dell’azione criminale laddove, in modo sinergico, si è operato prima il furto a danno del parco e il successivo utilizzo illegale di quanto rubato».
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