Braga, ai dipendenti mancano 14 mensilità
Domani i rappresentanti sindacali al ministero per spiegare tutti i problemi dell’istituto musicale
TERAMO. I delegati Rsu dell’istituto superiore di studi musicali “Braga” hanno richiesto al ministero dell’Istruzione e alle rappresentanze sindacali nazionali un incontro per affrontare – fanno sapere in una nota _ «le urgentissime problematiche dell’ente». Tra queste le rappresentanze sindacali citano: «14 mensilità arretrate di spettanza ai dipendenti (euro 1.500.000); assenza di copertura economica del bilancio 2015 (euro 1.600.000 per l’anno scolastico 2015/16); inagibilità dell’edificio storico di piazza Verdi (temporaneamente le attività si svolgono presso l’Università di Teramo)». L’incontro, fanno sapare ancora le Rsu del Braga, si svolgerà domani dopo che il ministero ha convocato le rappresentanze sindacali nazionali mercoledì per discutere sia della situazione dell’istituto teramano che di quella dell’istituto “Paisiello” di Taranto che attraversa analoghe difficoltà.
Le Rsu, inoltre, «comunicano che, in merito al rinnovo degli organi di governo per il prossimo triennio, come da statuto, il consiglio accademico ha già designato il professor Paolo Giuseppe Oreglia in rappresentanza dei docenti, Dario Marini in rappresentanza degli studenti e provvederà, nei prossimi giorni, a formulare i tre nominativi tra i quali il ministro sceglierà il prossimo presidente dell’istituto». Il Braga è attualmente presieduto dal rettore dell’università Luciano D’Amico il cui mandato è scaduto ala fine di giugno. D’Amico ha già fatto sapere tempo fa di non voler continuare il suo incarico alla guida dell’istituto per cui il suo nome non dovrebbe far parte della terna da proporre al ministero. Qualche giorno fa il consigliere comunale dei movimenti civici Gianluca Pomante ha proposto la candidatura del musicista teramano Enrico Melozzi alla guida dell’istituto.

