“Braga per il sociale”, c’è il concerto-evento

Domani in largo San Matteo l’orchestra del conservatorio accompagnerà detenuti e ospiti di comunità
TERAMO. La musica come cura e come mezzo di comunicazione capace di parlare a tutti e con tutti. È questo il cuore del progetto “Braga per il sociale”, giunto alla sesta edizione, che nel corso dell'anno ha coinvolto diverse realtà del territorio teramano: carcere, ospedale, case famiglia, comunità di recupero per persone con problemi di tossicodipendenza, associazioni attive nel mondo della disabilità. Luoghi e vite, toccati e coinvolti direttamente dalla musica del conservatorio in un percorso che domani culminerà in un concerto/evento in largo San Matteo a Teramo alle 19. Il programma prevede l’esibizione dell’Orchestra sinfonica del conservatorio diretta dal maestro Simone Genuini che, dopo un breve concerto classico, accompagnerà il gruppo di lavoro costituito dai detenuti della casa circondariale di Teramo. Successivamente si esibiranno i vari gruppi legati alle associazioni e comunità che hanno preso parte a “Braga per il sociale”, accompagnati dai docenti che hanno coordinato i vari gruppi e dagli allievi. Ieri nel corso della presentazione dell'appuntamento di domani i referenti del progetto, a partire dalla vice direttrice del conservatorio, Tatjana Vratonjic, hanno raccontato il grande impegno profuso dai ragazzi e dalle ragazze che hanno aderito all'iniziativa seguendo le lezioni e mettendosi in ascolto non solo dei maestri ma anche di se stessi. «Il concerto sarà un momento di festa, ma la parte più significativa di questo progetto è di certo il percorso che è stato fatto. Inizialmente i ragazzi li abbiamo visti arrivare impauriti, hanno pianto dopo le prime prove trovando poi una grande sinergia e un linguaggio comune», ha spiegato Vratonjic sottolineando la valenza sociale del progetto, sostenuto anche da Fondazione Tercas, e la crescita umana che ha rappresentato anche per ogni insegnante coinvolto. (v.m.)

