Branco di cani randagi torna a fare paura

27 Aprile 2019

NOTARESCO. Rimane irrisolta la situazione riguardante i cani lasciati incustoditi nei pressi del cimitero di Guardia Vomano. I residenti della zona attendono da mesi una soluzione definitiva che per...

NOTARESCO. Rimane irrisolta la situazione riguardante i cani lasciati incustoditi nei pressi del cimitero di Guardia Vomano. I residenti della zona attendono da mesi una soluzione definitiva che per ora non è arrivata. L’amministrazione comunale e il comandante della polizia municipale di Notaresco Sabatino Marziani continuano a sollecitare con insistenza il servizio veterinario della Asl di Teramo, che è intervenuto in diverse circostanze senza però riuscire a risolvere definitivamente la problematica, venuta a galla nello scorso autunno.
Dopo varie segnalazioni, tra le quali quella della campionessa di ciclismo Marta Bastianelli (che abita da quelle parti), il Comune dispose un sopralluogo della Asl prima delle vacanze natalizie; i cani però erano scomparsi dalla zona, ricomparendo qualche tempo dopo. Sollecitato soprattutto dall’assessore con delega alla frazione di Guardia Vomano Elio Pellegrini e dai vigili urbani, il servizio veterinario riuscì a catturare alcuni randagi: l’intervento parve risolutivo ma così non è stato. Recentemente il problema è tornato prepotentemente a galla, con i cani che hanno fatto ancora capolino sui campi e nei cortili di alcune residenze. Inoltre all’interno del branco sarebbe presente una cagna in calore, che oltre a generare nuovi cuccioli potrebbe indurre cani domestici ad aggregarsi al nutrito gruppo di randagi. Nei giorni scorsi la Asl si è recata per l’ennesima volta sul posto, senza riuscire a scovare alcun esemplare. Andrà inoltre verificato con attenzione quali di questi cani siano realmente incustoditi e quali siano in possesso di microchip, in modo da poter risalire ai proprietari. Per i randagi invece si cercherà di ricorrere alle adozioni con il supporto delle associazioni del territorio.
Piergiorgio Stacchiotti